sabato 2 gennaio 2016
Reattore nucleare belga spento dopo un allarme. A Doel in Belgio un reattore nucleare si é bloccato automaticamente
Reattore nucleare belga spento dopo un allarme. A Doel in Belgio un reattore nucleare si é bloccato automaticamente. Secondo quanto dichiarato dalle autorità belghe non é stata rilevata alcuna perdita di radiazioni e non si é proceduto a nessuna evacuazione.
Nel corso della tarda serata di Sabato 2 gennaio 2016 alle ore 18,00 il reattore nucleare 1 della centrale nucleare di Doel in Belgio si è arrestato automaticamente. La centrale nucleare di Doel è una centrale elettronucleare situata presso la città di Doel, nella regione delle Fiandre, in Belgio. L'impianto è composto da 4 reattori PWR da 2.910 MW di potenza netta complessiva. Il reattore 1 è stato riavviato il 30 dicembre dopo l'incidente di Sabato 31 Ottobre 2015 ed è stato accoppiato alla rete. Il reattore è stato arrestato a febbraio 2015. Nel frattempo, il reattore 2 è stato riavviato alla vigilia di Natale. Come il reattore 3 di Doel, esso è stato arrestato la notte del 24-25 dicembre a causa della perdita di acqua che si è verificato in un generatore della parte non nucleare della pianta, quattro giorni dopo il suo riavvio. La centrale si trova nella zona più densamente popolata in Europa tra le aree entro i 75 chilometri di diametro da uno di questi reattori, per questo motivo c’è stato qualche attimo di apprensione tra i cittadini. Un allarme nelle procedure di sicurezza è scattato nell'edificio che ospita il reattore mentre la situazione è sotto controllo, (il reattore) si è interrotto e sono state approntate tutte le procedure e misure di emergenza. Il sistema di sicurezza dell'impianto ha funzionato a dovere. Il Reattore si è automaticamente interrotto ed è completamente sotto controllo. Soprattutto sottolinea Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, non è stato rilevato alcun incremento di radioattività nei dintorni. In questo stabilimento nucleare lavorano circa 800 persone, e dei 4 reattori il numero 1 è stato costruito tra il 1969 ed il 1974. Il portavoce della società energetica belga Electrabel che gestisce l’impianto nucleare in questione, spera di ripristinare questo reattore il 6 gennaio.
Il "Diario di Anna Frank" è dal primo gennaio su internet in lingua originale e gratuita
Il "Diario di Anna Frank" è dal primo gennaio su internet in lingua originale e gratuita
Il professore Olivier Ertzscheid dell'Università di Nantes e la parlamentare francese Isabelle Attard hanno pubblicato su Internet il 'Diario di Anna Frank'. Si tratta della versione integrale, in lingua originale e gratuita ed il testo è già disponibile dal primo gennaio. Anna morì nel campo di concentramento di Bergen Belsen nel 1945, ad appena 15 anni, quindi adesso il 'Diario' dovrebbe poter essere pubblicato liberamente, senza dover più pagare il copyright a una fondazione di Basilea che ne gestisce i diritti. Non è però dello stesso avviso l'Anne Frank Foundation, costituita nel 1957 da Otto per preservare dalla distruzione il nascondiglio di Amsterdam dove Anna visse con la famiglia sino a che, traditi dai vicini, furono deportati dai nazisti nei campi di concentramento in quanto ebrei. Ciò nonostante la fondazione ha contestato la scadenza dei termini dopo avere sollevato l'eccezione di considerare il padre Otto Frank, che morì nel 1980 e che rimise insieme i manoscritti della figlia per la pubblicazione, come co-autore. Questa interpretazione allungherebbe la vita del copyright, e il percepimento dei diritti, fino al 2050 una controversia di vecchia data sulla scadenza del copyright del libro. Secondo le leggi europee in materia di proprietà intellettuale sui libri, infatti, i diritti del copyright scadono a 70 anni dalla morte dell'autore. La fondazione ha pronta da tempo una versione digitale del 'Diario' con una ricostruzione filologica delle varie versioni e approfondimenti storici, di cui non ha mai annunciato ufficialmente la data di pubblicazione ma preparata in vista della scadenza del copyright all'inizio di quest'anno. Nel frattempo, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” il 'Diario', è online in lingua originale e gratuita.
Studio shock sullo smog: aumenta anche rischio sclerosi multipla
Studio shock sullo smog: aumenta anche rischio sclerosi multipla
L'inquinamento dell'aria è un killer silenzioso ma letale, che è più dannoso di qualunque chiacchierato batterio e rimane il rischio più elevato per la salute. Non solo accorcia la durata della vita e contribuisce alla diffusione delle malattie cardiache, dei problemi respiratori e del cancro, ma aumenta il rischio di ammalarsi di Sclerosi multipla, malattia neurodegenerativa che provoca lesioni a carico del sistema nervoso centrale. A destare l'allarme uno studio pubblicato sul sito della rivista scientifica "Revue Neurologique" e condotto da un team internazionale guidato da Lilian Calderón-Garcidueñas, del Centro di neuroscienze funzionali e strutturali dell'Università del Montana. Non solo dunque una ben nota causa di malattie respiratorie, oncologiche e cardiovascolari, l'inquinamento atmosferico è, già da anni, sospettato di essere anche un potente fattore di rischio ambientale per le malattie neurologiche e le neuropatologie. In particolare, lo studio appena pubblicato, si concentra sugli effetti del PM10 e degli ossidi di azoto e ne esamina le conseguenze cliniche, cognitive, strutturali cerebrali e metaboliche. Per concludere che diffuse neuroinfiammazioni, danni all'apparato neurovascolare e produzione di autoanticorpi contro le proteine neurali sono risultati "preoccupanti nei bambini cronicamente esposti a concentrazioni superiori alle norme vigenti per l'ozono e il particolato fine (PM2.5), e possono costituire significativi fattori di rischio per lo sviluppo della malattia di Alzheimer" in età avanzata.Mentre pochi giorni fa un altro studio, pubblicato sul sito della rivista scientifica "Environmental Research", mostrava come l'esposizione al Pm10 aumenti i ricoveri ospedalieri per sclerosi multipla. A realizzare il monitoraggio, evidenzia Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, un gruppo di ricercatori lombardi che ha rilevato un aumento acuto nelle risposte infiammatorie sistemiche e nella neuroinfiammazione, ipotizzando che l'inquinamento atmosferico possa avere un ruolo nel determinare la presenza e le recidive di sclerosi multipla.
La compagnia aerea Lufthansa assume 4000 dipendenti
La compagnia aerea Lufthansa assume 4000 dipendenti
Da una nota della compagnia aerea Lufthansa si legge che la stessa è alla ricerca di nuovo personale. Alla ricerca soprattutto, grazie alla crescita dei voli economici, la Eurowings Luftverkehrs AG, una compagnia aerea regionale con sede a Düsseldorf, in Germania che fa parte del gruppo Lufthansa e la compagnia aerea CityLine, con base a Colonia, Germania, che è completamente partecipata da Lufthansa ed è la più grande compagnia aerea regionale in Europa. La ricerca è aperta a 2800 assistenti di volo cioè hostess e steward, definiti nel Codice della navigazione anche come “personale addetto ai servizi complementari di bordo”; queste figure professionali dovranno garantire la sicurezza dei passeggeri e saper intervenire tempestivamente in caso di emergenze di tipo medico. E’ quindi necessario che sappiano usare strumenti di primo soccorso e che siano in grado di gestire una veloce evacuazione dei passeggeri in caso di pericolo. Tra i loro compiti c’è anche quello di prevenire episodi che possano mettere a rischio l’incolumità dei passeggeri effettuando i necessari controlli di sicurezza sull’aereo prima del decollo e dopo l’atterraggio. Inoltre il gruppo vuole assumere anche 240 piloti, 140 per Eurowings e 100 per le linee aeree dell'Austria. Sarebbero da aggiungere molti tirocinanti in oltre 30 occupazioni, come pure 150 addetti da impiegare all'aeroporto di Monaco di Baviera. Anche Austrian Airlines, Eurowings e Lufthansa CityLine, evidenzia Giovanni D'Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, stanno ampliando il personale con nuove assunzioni che riguarderanno per lo più il personale di volo. Lufthansa, è la principale compagnia aerea tedesca, ed è la settima compagnia aerea del mondo con una flotta di oltre 340 aerei e circa 119.000 dipendenti in tutto il mondo.
Lotta alla droga e sicurezza sulle strade. Le forze dell'ordine e quelle di polizia stradale senza test per valutare l'assunzione di sostanze stupefacenti.
Lotta alla droga e sicurezza sulle strade. Le forze dell'ordine e quelle di polizia stradale senza test per valutare l'assunzione di sostanze stupefacenti. L'allarme lanciato dagli agenti costretti a far sottoporre alle analisi presso gli ospedali solo coloro che causano incidenti. Il Ministero doti le pattuglie di drug test
Non é solo colpa dell'alcol la causa di tante stragi del "sabato sera" che continuano a funestare le nostre strade. Lo sanno tanti agenti delle forze dell'ordine e di polizia stradale che sono impotenti di fronte al fatto che molti giovani e meno giovani alla guida, possono non aver assunto alcol, ma potrebbero invece essere imbottiti di ogni tipo di droghe, da quelle "leggere" come i cannabinoidi o quelle pesanti "classiche" cocaina e eroina, fino a quelle sintetiche che conoscono un'ampia diffusione fra la platea dei più giovani. E se quindi le varie polizie sono spesso dotate di alcoltest sulle strade, nulla o poco possono fare quando si tratta di verificare in loco - salvo sottoporre ad analisi presso il primo nosocomio quando ci sia stato un sinistro stradale - l'assunzione dei vari tipi di stupefacenti, specie se molto spesso i soggetti "drogati" sono apparentemente asintomatici a differenza di coloro che hanno bevuto e per i quali é visivamente e "olfattivamente" più semplice far destare il sospetto che abbiano superato i limiti consentiti dalla legge. È un allarme, quindi, quello che Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, rivolge al Ministero dell'Interno, affinché faccia uno sforzo economico e doti tutte le pattuglie che sono sulle strade non solo di alcoltest, ma anche e soprattutto di moderni drug test - con tutte le garanzie difensive per coloro che vengono sottoposti - perché dopo l'annuncio della sperimentazione in 19 città sparse sul territorio nazionale, nulla si è saputo e ad oggi le nostre forze di polizia stradale, da quelle municipali a quelle statali rimangono sguarnite di questi preziosi strumenti che sono utili non solo per la lotta alle droghe, ma anche per prevenire e salvare tante vite umane che percorrono le nostre strade.
venerdì 1 gennaio 2016
Il dentifricio a base di triclosan aumentarebbe il rischio di cancro
Il dentifricio a base di triclosan aumentarebbe il rischio di cancro. Un articolo sul Daily Mail mette sotto accusa Colgate che replica rispedendo al mittente le accuse. Messa in discussione l'indipendenza delle ricerche alla base dell'approvazione
Il triclosan ancora una volta sotto accusa. Secondo alcuni studi, questa sostanza chimica, che è presente nei dentifrici, che vengono utilizzati da milioni di persone, aumenterebbe il rischio di crescita delle cellule tumorali, secondo un articolo apparso sul quotidiano britannico Daily Mail. Il produttore Colgate Total ha insistito sul fatto che il triclosan, che in determinate dosi fa parte del dentifricio e previene le malattie gengivali, è sicuro da usare ed è stato approvato dall'FDA Food and Drug Administration (FDA), l'agenzia federale americana che si occupa dei farmaci, nel lontano 1997. Tuttavia, si è scoperto che uno studio che presumibilmente conferma la sicurezza del dentifricio per la salute umana sarebbe stato condotto con l'assistenza stessa del produttore di Colgate Total, il che amplificherebbe i dubbi circa l'indipendenza e l'autenticità dei documenti presentati e delle relazioni. In effetti il triclosan potrebbe promuovere la crescita delle cellule tumorali, tuttavia, secondo il costruttore Colgate, questa sostanza chimica è pericolosa solo in grandi dosi. Un nuovo studio fornisce ulteriori prove del pericolo della sostanza - compreso il rischio di parto prematuro, e danni al tessuto osseo negli animali. Nonostante le prove - compresa la prova di difetti ossei fetali in topi e ratti - Colgate non attribuisce importanza ai risultati, perché gli studi sarebbero condotti su animali e non esseri umani. La multinazionale, quindi, ha affermato di non riconoscere la validità di questa ricerca, pubblicato su 35 pagine, partendo dal presupposto che il loro dentifricio è completamente sicuro per gli esseri umani, come evidenziato da 80 studi clinici in 19 000 persone. Nonostante le rassicurazioni di uno dei principali produttori, tuttavia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, alla luce delle indagini che gettano ombre sulla sicurezza del triclosan, ritiene utile una più accurata e approfondita revisione da parte delle autorità sanitarie europee e nazionali al fine di dirimere ogni dubbio in merito.
Ortaggi di stagione e dieta sana. I carciofi sono diuretici e buoni per il fegato.
Ortaggi di stagione e dieta sana. I carciofi sono diuretici e buoni per il fegato.
I carciofi non sono solo buoni e a basso contenuto di calorie. Ma, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, sino ad oggi si sono valutati più per il loro gusto che per i loro effetti benefici per la salute: ciononostante siano superiori ad altri ortaggi per apporto di vitamine e minerali. Ma nei carciofi ci sono anche altre sostanze e molecole come l'inulina carboidrati, che è anche adatta per la salute dei diabetici. E poi la cinarina che rende l'ortaggio leggermente amaro - e favorisce la produzione di bile. Ma essi agiscono anche come diuretico, antinfiammatorio e rafforzano il fegato. Perché stimolano l'appetito e quindi sono perfetti come antipasto. Molti purtroppo li assaggiano solo nelle conserve di vetro, ma sono particolarmente deliziosi se mangiati freschi. I boccioli possono essere semplicemente cotti per 30 a 45 minuti in acqua salata, ma anche un semplice carpaccio é delizioso.
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