giovedì 2 giugno 2016
Ryanair: da domani sconti sulle tariffe dei bagagli
Ryanair: da domani sconti sulle tariffe dei bagagli
Da domani per oltre 100 milioni di viaggiatori imbarcare una valigia costerà meno. Ryanair, da domani accoglierà i clienti al check-in con sconti sulle tariffe dei bagagli. Nel caso di una tratta domestica della durata inferiore alle due ore imbarcare una valigia potrebbe costare la metà mentre il 17% in meno se sono tre. Lo ha annunciato la compagnia, spiegando che in questo modo intende «agevolare i passeggeri»: e stimando come almeno il 90% sia destinato a beneficiarne. Dunque non è più necessario pressare fino all'impossibile dentro il bagaglio a mano, abiti e souvenir, magari assieme al portatile e alla fotocamera: come finora si è talvolta fatto pur di risparmiare 27,70 euro per un bagaglio fino a 15 kg, 38,,80 euro per 20 kg, da moltiplicare per due in caso di opzione andata-ritorno. Ryanair ridurrà a sei le opzioni tariffarie dei bagagli: al posto delle addirittura 98 attuali. Una buona notizia, commenta Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”. per chi è già pronto a prendere il volo e raggiungere una bella meta di vacanza.
Pubblicità ingannevole: Mercedes citata in giudizio per cinque miliardi di dollari da un avvocato statunitense
COMUNICATO STAMPA
Pubblicità ingannevole: Mercedes citata in giudizio per cinque miliardi di dollari da un avvocato statunitense
Mercedes Benz è stata citata in giudizio per "pubblicità ingannevole" dallo studio legale statunitense specializzato in class actions Hagens Berman. Secondo gli avvocati, le promesse pubblicitarie della casa automobilistica sulla cosiddetta tecnologia diesel BlueTec erano insostenibili in quanto Daimler AG, sarebbe stata consapevole di aver installato sui modelli BlueTec i sistemi 'defeat device' per bypassare i controlli sulle emissioni. Secondo lo studio legale, i modelli coinvolti in questa citazione emetterebbero emissioni di NOx in media 19 volte superiori rispetto agli standard consentiti negli Stati Uniti. In particolare si parla di ML 320, ML 350, GL 320, E320, S350, R320, Classe E, Classe GL, Classe ML, Classe R, Classe S, Classe GLK, Classe GLE e Sprinter. Si tratterebbe, quindi, di un apparato simile a quello messo a punto dal Gruppo Volkswagen, che ha portato la casa ad essere citata per lo scandalo denominato 'Dieselgate'. Si stima che il valore della causa, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”sia da uno a cinque miliardi di dollari.
mercoledì 1 giugno 2016
Arrestato un italiano in flagranza di reato all'Aeroporto di Stavange, in Norvegia.
Arrestato un italiano in flagranza di reato all'Aeroporto di Stavange, in Norvegia. L'uomo custodiva sul telefonino immagini pedopornografiche.
La notizia è di questa sera: un italiano di 42 anni è stato arrestato in Norvegia per detenzione di materiale pedopornografico. La polizia dell'Aeroporto di Stavanger, situato nella città di Sola, era alla ricerca di droga. Invece, si è imbattuta in film che mostrano gravi abusi sessuali contro i bambini. Il fatto è avvenuto lunedì notte. L'ispettore di polizia Magnus Jåtun, che svolge servizio nel quartiere sud-occidentale della città, ha riferito che l'italiano, di cui non ha rivelato il nome, era stato fermato appena sbarcato dall'aereo, perchè sospettato di trasportare della droga. Da un perquisizione del bagaglio, si è scoperto che il 42enne custodiva nel proprio telefono cellulare una sorta di 'videoteca dell'orrore' con centinaia tra video e immagini di bambini abusati anche di 3-4 anni. Quindi è stato arrestato in flagranza di reato ed è stato trasferito al carcere. Il Giudice distrettuale, Per Christian Arnesen, ha dichiarato che l'udienza è stata posticipata a domani giovedì 2 giugno, giustificandosi con la mancanza dell'interprete per la tutela dei diritti del 42enne. L'uomo è difeso dall'Avv. Trine Valota. Purtroppo, osserva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” la diffusione di internet ed il proliferare di programmi informatici che permettono il cosiddetto “file Sharing” ossia lo scambio di file tra utenti connessi tra loro mediante appositi server e più recentemente dei social network, ha amplificato tra gli altri anche il fenomeno della diffusione di materiale pedopornografico facilitandone evidentemente anche la fruizione on line e la stessa detenzione addirittura sui telefonini.
Usa: batterio killer nella farina. General Mills richiama 46milioni di quintali di prodotto per rischio contaminazione
Usa: batterio killer nella farina. General Mills richiama 46milioni di quintali di prodotto per rischio contaminazione. Si tratta del batterio E. coli O121, un batterio potenzialmente mortale
Il caso di E.Coli scoppiato nei mesi scorsi negli Stati Uniti, dovuto ad alcune verdure contaminate presenti nelle insalate di pollo dell'insegna Costco, piuttosto che al pollo stesso, come sospettato inizialmente, è stato ampliato alla farina. La General Mills Inc. (GIS – Nyse), il piu' grande poduttore di cereali negli Stati Uniti, martedì 31 maggio, tramite le principali testate americane ha comunicato di avere effettuato un richiamo volontario: si stima intorno ai 10 milioni di libbre di farina, dopo le preoccupazioni espresse dai clienti che hanno utilizzato i prodotti della società e che hanno riferito di essersi ammalati nel corso degli ultimi cinque mesi a causa del batterio E. coli. General Mills ha inoltre riferito che le autorità locali e federali sono a conoscenza in tutto di 38 diversi casi scoperti tra il 21 dicembre 2015 e il 3 maggio 2016 in 20 stati differenti, relativi a uno specifico tipo di E. coli (E. coli O121). La Fda sostiene che il numero di persone intossicate potrebbe aumentare nelle prossime settimane, dato che le malattie trasmesse per via alimentare tendono ad impiegare più tempo per manifestarsi. Durante le indagini per rintracciare la causa della malattia, il Centers for Disease Control and Prevention ha concluso che circa la metà degli individui intervistati ha denunciato di avere "preparato qualcosa in casa con la farina prima di ammalarsi" di cui almeno la metà aveva fatto uso della farina della General Mills. Sebbene la maggior parte dei ceppi di E. coli sono innocui, E. coli O121 è un batterio potenzialmente mortale. Il richiamo comprende sei tipi di farina con marchio Gold Medal, Wondra and Signature Kitchen. I prodotti portano i seguenti numeri UPC: 000-16000-18980, 000-16000-10710, 000-16000-10610, 000-16000-10410, 000-16000-19610, 000-21130-53001, 000-21130-53022 e 000-16000-11710. I medici chiamati in causa hanno riferito che la specie di batterio in questione, ovvero E.coli O121, potrebbe portare seri rischi alla vita delle persone, anche se fortunatamente fino ad ora non c'è stato nessun caso di decesso. A differenza dell' Escherichia coli O157: H7 , un altro sierotipo patogeno di E. coli, poco si sa degli effetti sulla salute pubblica dello O121. Il caso arriva sulla scia di un' altra recente epidemia di E. coli scoppiata nei ristoranti Chipotle. Il batterio killer, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti", può essere venuto dall'acqua usata per la coltivazione oppure dal seme. È la pianta di origine che può contaminarsi quando è ancora in campo, e il batterio passa, in fase dormiente, al seme. Poi, una volta messo a coltura, il batterio rinasce. Quindi bisogna risalire ai semi, andare a cercare queste aziende agricole e capire da quali coltivazioni arriva il batterio, perché il germoglio non può certo far crescere il batterio autonomamente, qualcosa lo deve aver contagiato. Alla luce delle notizie provenienti dagli Stati Uniti sull'epidemia di E. coli, l'Europa potrebbe vietare le importazioni di farina di questo lotto proveniente dagli Stati Uniti.
AIFA: ritirato lotto specialita’ medicinale "ACQUA PER PREPARAZIONI INIETTABILI " della Ditta Baxter Spa
AIFA: ritirato lotto specialita’ medicinale "ACQUA PER PREPARAZIONI INIETTABILI " della Ditta Baxter Spa. Il ritiro è dovuto ai valori di PH fuori specifica in flaconi del suddetto farmaco.
L’Agenzia Italiana del Farmaco, con propria e-mail del 31 maggio 2016, ha disposto il ritiro, su tutto il territorio nazionale, del lotto n. 16C0204 scad. 01/03/2019 della specialità medicinale ACQUA PI*20FL 500ML – AIC 030906426 della ditta Baxter Spa. Tale ritiro si è reso necessario a seguito della comunicazione della ditta concernente valori di PH fuori specifica in flaconi del suddetto farmaco. La Ditta Baxter Spa, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, dovrà assicurarne l’avvenuto ritiro entro 48 ore dalla ricezione del provvedimento mentre il lotto in questione non potrà essere utilizzato.
AIFA: ritirato lotto specialita’ medicinale "ZORAC" della Pierre Fabre Italia.
AIFA: ritirato lotto specialita’ medicinale "ZORAC" della Pierre Fabre Italia. Il ritiro è dovuto ai risultati fuori specifica emersi durante gli studi di stabilità del medicinale
La Società Pierre Fabre Italia, con propria nota del 31 maggio 2016, ha comunicato di aver iniziato la procedura di ritiro precauzionale del lotto n. 84137 scad. 2/2017 della specialità medicinale ZORAC*GEL ACQUOSO 0,05% 15G – AIC 033248081. Tale ritiro viene attuato a seguito di risultati fuori specifica emersi durante gli studi di stabilità del medicinale. La Società Pierre Fabre Italia invita pertanto,evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, a sospendere immediatamente la dispensazione del suddetto lotto, ad accantonare le eventuali giacenze in area sicura e predisporle per il ritiro. ZORAC, è un medicinale soggetto a prescrizione medica, utilizzato per il trattamento della psoriasi volgare in chiazze di lieve o moderata gravità, che coinvolge fino al 10% della superficie corporea.
Allerta latte per bebè contaminato batteriologicamente. Ritirato dal mercato il Bimbosan "Super Premium 1" disponibile in tutte le farmacie, drogherie e anche da Coop
Allerta latte per bebè contaminato batteriologicamente. Ritirato dal mercato il Bimbosan "Super Premium 1" disponibile in tutte le farmacie, drogherie e anche da Coop. Lo segnala oggi l'Ufficio federale della sicurezza alimentare svizzero che ne ha ordinato il ritiro
Nel latte per lattanti "Super Premium 1" Bimbosan in confezione ricarica da 400 grammi è stata riscontrata una contaminazione microbiologica da Cronobacter che, in rari casi, può causare infezioni gravi, come la meningite. Il prodotto, in vendita nelle farmacie, nelle drogherie e nei negozi Coop è stato subito ritirato dal mercato. Incriminati sono i lotti L 16185 e L 16191 con scadenza 21.10.2017. L'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria raccomanda di non consumarlo. Ai genitori che hanno usato il latte in questione, le autorità consigliano di consultare un pediatra nel caso in cui i bambini accusino disturbi di salute. La scoperta della contaminazione da enterobatteri è avvenuta durante controllo interni svolti dalla ditta produttrice, la solettese Bimbosan AG che ha avvisato Berna tramite l'autorità cantonale. Potenzialmente il latte in polvere per neonati, potrebbe comunque essere stato commercializzato anche in Italia. Il condizionale tuttavia è d'obbligo, sottolinea Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” e si prega pertanto di prestare la massima attenzione agli acquisti via internet anche su siti stranieri e negozi online e a quanto acquistato da ora ai prossimi mesi.
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