sabato 2 giugno 2018
Vendite online: eBay esclude i farmaci da banco dal suo marketplace. Lo “Sportello dei Diritti”: finalmente più tutele per i cittadini
Vendite online: eBay esclude i farmaci da banco dal suo marketplace. Lo “Sportello dei Diritti”: finalmente più tutele per i cittadini
Da Federfarma, la federazione italiana dei farmacisti, arriva un importante comunicazione circa un importante passo avanti a tutela dei cittadini che più volte lo “Sportello dei Diritti” ha sollecitato e che riguarda il controllo sulle vendite in rete di farmaci che sinora ha rappresentato una vera e propria jungla nella quale venditori senza scrupoli hanno continuato a fare affari, mentre l’utenza ha rischiato la propria salute avendo la possibilità, in molti casi, di acquistare medicine senza ricetta ed alcun filtro. Nel comunicato si legge che “in seguito ad alcune segnalazioni provenienti dal territorio, Federfarma si è attivata presso l’AIFA per far cessare vendite illegittime di farmaci senza ricetta, proposte da alcune farmacie parafarmacie alla piattaforma eBay. La questione si è risolta positivamente con la decisione di eBay di comunicare ai propri rivenditori il divieto, stante la normativa vigente, di vendere online farmaci senza ricetta tramite la loro piattaforma. Federfarma ha ricevuto, nel corso delle ultime settimane, svariate segnalazioni in merito alla vendita online, sulla piattaforma eBay, di farmaci senza ricetta in violazione della vigente normativa nazionale in materia. Infatti, secondo quanto disposto dal nostro Ministero della Salute con Circolare diffusa il 10 maggio 2016, per la vendita online di farmaci è vietato alle farmacie (e agli altri rivenditori autorizzati) l’utilizzo di app per smartphone e tablet, nonché le piattaforme per l’e-commerce (i cosiddetti marketplace), l’utilizzo di siti web intermediari e le piattaforme tecnologiche che dal prodotto, scelto dall’utente, risalgono ad un venditore selezionato dal sistema. In considerazione di ciò, Federfarma ha sporto formale denuncia all’AIFA elencando tutte le farmacie (comprese alcune farmacie europee) e le parafarmacie italiane che utilizzavano illegittimamente la piattaforma eBay per commercializzare farmaci da banco. Tale questione è stata anche trattata nell’ambito del Tavolo tecnico sulle indisponibilità istituito presso l’AIFA: L’AIFA, dopo la ricezione della denuncia di Federfarma, ha deciso di svolgere inizialmente un’opera di moral suasion nei confronti di eBay invitandola a rimuovere le offerte di farmaci dalla propria piattaforma. L’azienda americana, apprendendo dall’Ente regolatorio italiano del divieto di proporre farmaci attraverso la propria piattaforma, ha subito riconosciuto la legittimità di tali richieste mettendo in atto le necessarie misure per evitare che tale situazione possa ripetersi in futuro. Tali misure hanno preso la forma di una comunicazione ad hoc, in italiano e in inglese, da parte di eBay alle farmacie e alle parafarmacie che legittimamente sono presenti sulla piattaforma dell’impresa americana per porre in vendita referenze che non siano farmaci da banco. Questa la comunicazione che eBay, in accordo con l’AIFA, Ministero della Salute, Federfarma e FOFI, ha inoltrato a farmacie e parafarmacie che chiedono “ospitalità” sulla propria piattaforma. “«Gentile utente eBay, Ti contattiamo in quanto sei registrato come venditore professionale e offri prodotti farmaceutici su eBay Italia. Come forse saprai, il regolamento italiano vieta la vendita di farmaci da banco su eBay Italia, così come di medicinali soggetti a prescrizione medica. Ti chiediamo dunque di controllare le tue inserzioni per assicurarti che esse non includano farmaci da banco o altri prodotti in violazione. Se così fosse, ti invitiamo a rimuovere quegli annunci da eBay Italia. eBay sta collaborando con l’Agenzia Italiana del Farmaco, il Ministero della Salute italiano, Federfarma e FOFI per garantire che le inserzioni pubblicate siano conformi alla normativa vigente, e che la piattaforma rimanga sempre un luogo sicuro per la compravendita. Per maggiori informazioni, ti preghiamo di contattare l’Agenzia Italiana del Farmaco. Grazie per la tua collaborazione.” Federfarma ha preso nota con soddisfazione della soluzione positivamente trovata grazie alla fattiva collaborazione di tutti gli stakeholders, soluzione che permetterà il rispetto delle norme attualmente in vigore in materia di vendita online di farmaci senza ricetta. Tuttavia, Federfarma si riserva comunque di continuare a monitorare che i rivenditori presenti su eBay si attengano a quanto richiestogli dalla società americana.» Per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si tratta, quindi, di un importante passo avanti per la tutela dei cittadini anche se è solo una delle iniziative possibili che dovrebbero essere prese per il controllo delle vendite online di farmaci in quel marasma che è la rete o il cosiddetto deep web, ove è ancora possibile acquistare di tutto con le pericolose conseguenze per la salute per chi compra al buio prodotti che in astratto possono costare anche la vita.
10 anni dall’assassinio di Peppino Basile. Oggi parte il “2° Memorial Peppino Basile – Per Non Dimenticare”. Una serie d’iniziative organizzate dal “Comitato ProBasile” per ricordare l’Amico, l’Uomo ed il Politico
10 anni dall’assassinio di Peppino Basile. Oggi parte il “2° Memorial Peppino Basile – Per Non Dimenticare”. Una serie d’iniziative organizzate dal “Comitato ProBasile” per ricordare l’Amico, l’Uomo ed il Politico
Dieci anni, dieci anni sono passati dall’assassinio di Peppino Basile, consigliere provinciale e comunale di Ugento barbaramente trucidato la notte del 15 giugno 2008 e la cui tragica fine è rimasta uno dei casi più bui della cronaca non solo salentina, anche perché senza colpevoli. Come ogni anno i suoi amici e i cittadini che hanno aderito al comitato “Pro Basile” hanno deciso di organizzare una serie di iniziative per ricordare l’Amico, l’Uomo ed il Politico che coinvolgeranno soprattutto i giovani, che nella vita di Peppino Basile hanno rappresentato uno dei più grandi interessi della sua attività di combattivo e passionario rappresentante delle istituzioni. Da oggi, infatti, partirà il “2° Memorial “Peppino Basile - Per non dimenticare” con un torneo di “Calcio a 8” presso il Centro Sportivo Parrocchiale S. Francesco a Gemini di Ugento dalle ore 16, ed una partita di calcio Under 13 dalle 16 alle 17, mentre il 10 giugno a partire dalle ore 10, si terrà un Torneo di Pallavolo Misto presso la Palestra Comunale di Gemini. Il 15 giugno alle ore 17, infine, la cittadinanza tutta è invitata a partecipare ad un momento di preghiera presso la tomba del consigliere nel Cimitero di Ugento ove verrà depositata una corona di fiori. I membri del comitato ProBasile spiegano così sul manifesto pubblicato per le vie di Ugento nei giorni scorsi: “Noi non abbiamo mai dimenticato e continueremo sempre a chiedere Verità e Giustizia per l’Amico, l’Uomo, il Politico perché lo dobbiamo a lui, alla Nostra Terra e ai Nostri concittadini. Il ricordo dell’Amore e della Passione del “Figlio del Popolo” per la Sua Ugento ed il Suo Salento, ma anche la sua tragica fine, dovranno sempre essere da esempio anche per le generazioni future. Perché il suo Sacrificio non resti invano. Per la Legalità, la Tutela del Territorio e delle Istituzioni. Noi non dimentichiamo”.
Lecce / Ugento, 2 giugno 2018
Per Il comitato “Pro Basile”
Giovanni D’Agata Gianfranco Coppola
Vendite online: eBay esclude i farmaci da banco dal suo marketplace. Lo “Sportello dei Diritti”: finalmente più tutele per i cittadini
Vendite online: eBay esclude i farmaci da banco dal suo marketplace. Lo “Sportello dei Diritti”: finalmente più tutele per i cittadini
Da Federfarma, la federazione italiana dei farmacisti, arriva un importante comunicazione circa un importante passo avanti a tutela dei cittadini che più volte lo “Sportello dei Diritti” ha sollecitato e che riguarda il controllo sulle vendite in rete di farmaci che sinora ha rappresentato una vera e propria jungla nella quale venditori senza scrupoli hanno continuato a fare affari, mentre l’utenza ha rischiato la propria salute avendo la possibilità, in molti casi, di acquistare medicine senza ricetta ed alcun filtro. Nel comunicato si legge che “in seguito ad alcune segnalazioni provenienti dal territorio, Federfarma si è attivata presso l’AIFA per far cessare vendite illegittime di farmaci senza ricetta, proposte da alcune farmacie parafarmacie alla piattaforma eBay. La questione si è risolta positivamente con la decisione di eBay di comunicare ai propri rivenditori il divieto, stante la normativa vigente, di vendere online farmaci senza ricetta tramite la loro piattaforma. Federfarma ha ricevuto, nel corso delle ultime settimane, svariate segnalazioni in merito alla vendita online, sulla piattaforma eBay, di farmaci senza ricetta in violazione della vigente normativa nazionale in materia. Infatti, secondo quanto disposto dal nostro Ministero della Salute con Circolare diffusa il 10 maggio 2016, per la vendita online di farmaci è vietato alle farmacie (e agli altri rivenditori autorizzati) l’utilizzo di app per smartphone e tablet, nonché le piattaforme per l’e-commerce (i cosiddetti marketplace), l’utilizzo di siti web intermediari e le piattaforme tecnologiche che dal prodotto, scelto dall’utente, risalgono ad un venditore selezionato dal sistema. In considerazione di ciò, Federfarma ha sporto formale denuncia all’AIFA elencando tutte le farmacie (comprese alcune farmacie europee) e le parafarmacie italiane che utilizzavano illegittimamente la piattaforma eBay per commercializzare farmaci da banco. Tale questione è stata anche trattata nell’ambito del Tavolo tecnico sulle indisponibilità istituito presso l’AIFA: L’AIFA, dopo la ricezione della denuncia di Federfarma, ha deciso di svolgere inizialmente un’opera di moral suasion nei confronti di eBay invitandola a rimuovere le offerte di farmaci dalla propria piattaforma. L’azienda americana, apprendendo dall’Ente regolatorio italiano del divieto di proporre farmaci attraverso la propria piattaforma, ha subito riconosciuto la legittimità di tali richieste mettendo in atto le necessarie misure per evitare che tale situazione possa ripetersi in futuro. Tali misure hanno preso la forma di una comunicazione ad hoc, in italiano e in inglese, da parte di eBay alle farmacie e alle parafarmacie che legittimamente sono presenti sulla piattaforma dell’impresa americana per porre in vendita referenze che non siano farmaci da banco. Questa la comunicazione che eBay, in accordo con l’AIFA, Ministero della Salute, Federfarma e FOFI, ha inoltrato a farmacie e parafarmacie che chiedono “ospitalità” sulla propria piattaforma. “«Gentile utente eBay, Ti contattiamo in quanto sei registrato come venditore professionale e offri prodotti farmaceutici su eBay Italia. Come forse saprai, il regolamento italiano vieta la vendita di farmaci da banco su eBay Italia, così come di medicinali soggetti a prescrizione medica. Ti chiediamo dunque di controllare le tue inserzioni per assicurarti che esse non includano farmaci da banco o altri prodotti in violazione. Se così fosse, ti invitiamo a rimuovere quegli annunci da eBay Italia. eBay sta collaborando con l’Agenzia Italiana del Farmaco, il Ministero della Salute italiano, Federfarma e FOFI per garantire che le inserzioni pubblicate siano conformi alla normativa vigente, e che la piattaforma rimanga sempre un luogo sicuro per la compravendita. Per maggiori informazioni, ti preghiamo di contattare l’Agenzia Italiana del Farmaco. Grazie per la tua collaborazione.” Federfarma ha preso nota con soddisfazione della soluzione positivamente trovata grazie alla fattiva collaborazione di tutti gli stakeholders, soluzione che permetterà il rispetto delle norme attualmente in vigore in materia di vendita online di farmaci senza ricetta. Tuttavia, Federfarma si riserva comunque di continuare a monitorare che i rivenditori presenti su eBay si attengano a quanto richiestogli dalla società americana.» Per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si tratta, quindi, di un importante passo avanti per la tutela dei cittadini anche se è solo una delle iniziative possibili che dovrebbero essere prese per il controllo delle vendite online di farmaci in quel marasma che è la rete o il cosiddetto deep web, ove è ancora possibile acquistare di tutto con le pericolose conseguenze per la salute per chi compra al buio prodotti che in astratto possono costare anche la vita.
venerdì 1 giugno 2018
Scandalo dieselgate:verso maxi multa di 3,75 miliardi per Daimler. Lo riferisce in un'anticipazione il settimanale Der Spiegel
Scandalo dieselgate:verso maxi multa di 3,75 miliardi per Daimler. Lo riferisce in un'anticipazione il settimanale Der Spiegel
Maxi multa, ben 3,75 miliardi: è quanto il ministro dei trasporti tedesco, Andreas Scheuer, vorrebbe far pagare alla Daimler, per lo scandalo dei 750'000 veicoli di Mercedes sospettati di avere sistemi di smaltimento dei gas di scarico diesel inammissibili, ovvero fino a circa 5000 euro di ammenda per auto. Lo riferisce in un'anticipazione il settimanale Der Spiegel a proposito di un incontro avvenuto lunedì tra il ministro e l'amministratore delegato di Daimler, Dieter Zetsche. Al momento su Daimler pende ancora la minaccia di un richiamo di 80'000 auto. Appena la settimana scorsa, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, la motorizzazione civile aveva ordinato il richiamo di 4'900 veicoli Mercedes del tipo Vito, e subito dopo erano state rese note nuove indagini per verificare in quanti modelli di Daimler fosse stata montata la tecnologia incriminata, tra questi anche i modelli di classe C.
Texas, incidente in autostrada: si rovescia camion che trasporta 30 milioni di api. Si tratta di un incidente unico nel suo genere al mondo
Texas, incidente in autostrada: si rovescia camion che trasporta 30 milioni di api. Si tratta di un incidente unico nel suo genere al mondo
Un camion, che trasportava circa 30 milioni di api, si è ribaltato su un'autostrada del Texas all'inizio di questa settimana. Secondo il dipartimento di polizia di Paris, gli sciami sono volati via per poi raggrupparsi sui cartelli stradali. Non ci sono stati morti e feriti tra gli automobilisti e anche il guidatore è illeso. I primi soccorritori hanno lavorato per reindirizzare il traffico e rimuovere container e relitti. La polizia, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ha finito per chiamare gli apicoltori locali per aiutare a spostare le api in un luogo più sicuro. Ci sono volute ore per gli equipaggi per pulire e rimuovere le api. "Ci alleniamo per affrontare emergenze causate da diversi tipi di materiali pericolosi che si spargono sulle strade in conseguenza di incidenti stradali, non ne ricordiamo uno però di un camion che trasportano api", ha commentato la polizia di Paris sulla sua pagina Facebook. Si tratta di un incidente unico nel suo genere al mondo.
Problemi di servizio per VISA in Europa.
Problemi di servizio per VISA in Europa. Un certo numero di aziende che utilizzano Visa per elaborare i pagamenti non sono attualmente in grado di accettare carte. I maggiori disagi sono stati registrati in Gran Bretagna e Irlanda
La società di carte di credito Visa sta riscontrando «un'interruzione del servizio» con milioni di utenti in molti paesi europei che non riescono ad effettuare i pagamenti con le loro carte di credito. La società sta indagando sulle cause dell'incidente che sta «impedendo l'effettuazione di alcune transazioni Visa in Europa» che è iniziato alle 16:00 di venerdì. A riscontrare il problema nella giornata di oggi, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, sono stati diversi utenti in Gran Bretagna, Irlanda e altri paesi europei. I pagamenti Mastercard non sono interessati e tutti i pagamenti funzionano normalmente.
Poste, lunghe code anche sul marciapiede e liti agli sportelli.
Poste, lunghe code anche sul marciapiede e liti agli sportelli. Questa mattina segnalazioni di problemi presso gli uffici postali. In particolare quello di Piazza Napoli a Lecce, dove fra i clienti esasperati in attesa di essere serviti agli sportelli, a un certo punto ha cominciato a salire la tensione. Chiamata la Vigilanza
Primo del mese ed inevitabilmente le poste finiscono nel caos. Le prime segnalazioni pervenute allo “Sportello dei Diritti” sono arrivate da Lecce dove questa mattina, utenti esasperati hanno inviato fotografie dagli uffici e l’invito a trovare soluzioni urgenti perché ormai il rischio di disordini è all’ordine del giorno. Per esempio la filiale di Piazza Napoli, dove fra i clienti in attesa di essere serviti agli sportelli, a un certo punto ha cominciato a salire la tensione perché molti si sono spazientiti per le lunghe attese, poiché il momento di presentarsi allo sportello non arrivava mai. Nel frattempo, la gente in attesa aumentava sino il formarsi di interminabili code dinanzi all’ufficio sul marciapiede, veri e propri “serpentoni umani”. Una situazione che ormai si ripete ogni inizio mese, sottolinea Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ed in particolare da quando si è deciso l’accredito delle pensioni in coincidenza con il primo giorno del nuovo mese. Ed il problema, dipende senz’altro anche dal personale in dotazione di Poste Italiane che appare insufficiente a fronteggiare l'imponente mole di utenti che si riversa negli uffici. Situazione che peggiora con l'arrivo dell'estate quando nelle zone turistiche si riversa ulteriore utenza non del luogo. Nonostante il lodevole impegno di pochi dipendenti, è evidente che non si riesce a fra fronte alla situazione: spesso di assiste a scene da terzo mondo con cittadini che si azzuffano per un posto in fila non rispettato, altri che litigano per arrivare per primi alla macchina che distribuisce i biglietti, altri ancora che, dopo snervanti attese, pensano bene di scaricare la tensione accumulata davanti all'incolpevole impiegato di turno le cui risposte o servizi non sono mai considerati sufficienti, tanto che, come nel caso di oggi, è stato richiesto l'intervento della Vigilanza nella filiale di piazza Napoli. La soluzione che s’invoca nei confronti di Poste Italiane, quindi, è quella di ampliare le piante organiche degli addetti agli sportelli, in questi periodi dell’anno, per interrompere l’infinita serie di disagi causata all’utenza.
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