giovedì 2 agosto 2018
Scarafaggi in Tribunale dei minori a Lecce. Presenza stomachevole durante l'udienza
Scarafaggi in Tribunale dei minori a Lecce. Presenza stomachevole durante l'udienza
Con il caldo gli scarafaggi si moltiplicano e non lasciano tregua. Lo testimonia, per esempio, la presenza di alcuni scarafaggi oggi durante un'udienza innanzi ad un Giudice onorario del Tribunale dei minori a Lecce. Insetti che hanno preso di mira i documenti di processi e non solo. Evidente dunque, per Giovanni D’Agata, presidente “Sportello dei Diritti”, che i casi già da noi segnalati in precedenti nostri interventi confermano con quest'ennesima segnalazione, la sussistenza di una vera e propria emergenza, che prima di diventare un allarme di natura sanitaria, richiede interventi pubblici immediati evitandosi il rimpallo di competenze che si è letto sui giornali negli scorsi giorni, tra amministrazioni comunali e enti che gestiscono gli acquedotti.
I supermercati Bennet richiamano lotto difettoso di preservativi: "Possono rompersi prima della scadenza"
I supermercati Bennet richiamano lotto difettoso di preservativi: "Possono rompersi prima della scadenza"
Scatta il richiamo anche in Italia sui preservativi Durex, dopo quello segnalato a livello globale per primo dallo “Sportello dei Diritti” di 60 lotti di prodotti difettosi, con due tipi che sono a rischio rottura prima della data di scadenza. Bennet, azienda operante nel mercato degli ipermercati e dei centri commerciali, ha diffuso il richiamo, già scattato nel Regno Unito e in Irlanda, riguardante alcune confezioni da 6. Nello specifico, evidenzia Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti” sono i Durex Real Feel, numero di lotto 1000417778 con scadenza dicembre 2020. Il ritiro dalla vendita è scattato dopo alcuni test che hanno dimostrato come quei preservativi siano a rischio rottura: "A titolo cautelativo abbiamo ritenuto opportuno ritirare uno specifico Lotto di Durex Real Feel. Non vi è alcun rischio immediato per la sicurezza dei consumatori. Chi avesse acquistato una confezione di questo prodotto in questo negozio, è pregato di restituirlo ed otterrà un rimborso. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al nostro servizio clienti al numero verde: 800.868000 attivo dal lunedì aql venerdì dalle ore 9,00 alle ore 17,00. La Qualità dei prodotti Durex e la sicurezza dei nostri consumatori sono al primo posto. Tutti gli altri lotti di profilattici Durex Real Feel rispettano i consueti standard di qualità e non sono interessati da questo richiamo" ha ritenuto opportuno dichiarare nel comunicato l'azienda che commercializza in Italia il prodotto.
I supermercati Bennet richiamano lotto difettoso di preservativi: "Possono rompersi prima della scadenza"
I supermercati Bennet richiamano lotto difettoso di preservativi: "Possono rompersi prima della scadenza"
Scatta il richiamo anche in Italia sui preservativi Durex, dopo quello segnalato a livello globale per primo dallo “Sportello dei Diritti” di 60 lotti di prodotti difettosi, con due tipi che sono a rischio rottura prima della data di scadenza. Bennet, azienda operante nel mercato degli ipermercati e dei centri commerciali, ha diffuso il richiamo, già scattato nel Regno Unito e in Irlanda, riguardante alcune confezioni da 6. Nello specifico, evidenzia Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti” sono i Durex Real Feel, numero di lotto 1000417778 con scadenza dicembre 2020. Il ritiro dalla vendita è scattato dopo alcuni test che hanno dimostrato come quei preservativi siano a rischio rottura: "A titolo cautelativo abbiamo ritenuto opportuno ritirare uno specifico Lotto di Durex Real Feel. Non vi è alcun rischio immediato per la sicurezza dei consumatori. Chi avesse acquistato una confezione di questo prodotto in questo negozio, è pregato di restituirlo ed otterrà un rimborso. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al nostro servizio clienti al numero verde: 800.868000 attivo dal lunedì aql venerdì dalle ore 9,00 alle ore 17,00. La Qualità dei prodotti Durex e la sicurezza dei nostri consumatori sono al primo posto. Tutti gli altri lotti di profilattici Durex Real Feel rispettano i consueti standard di qualità e non sono interessati da questo richiamo" ha ritenuto opportuno dichiarare nel comunicato l'azienda che commercializza in Italia il prodotto.
mercoledì 1 agosto 2018
Allerta tossine dalla Germania: ritirata farina italiana per polenta. Lo segnala l'Ufficio federale della sicurezza alimentare tedesco.
Allerta tossine dalla Germania: ritirata farina italiana per polenta. Lo segnala l'Ufficio federale della sicurezza alimentare tedesco.
Farina per polenta Bramata contaminata con Fumonisine B1 e B2, ovvero micotossine «possibili agenti cancerogeni per l’uomo», questo è l’oggetto dell’allerta alimentare proveniente dalla Germania, dove la farina infettata dalle due micotossine è stata campionaai, e pubblicata sul sito www.lebensmittelwarnung.de sulla sicurezza alimentare del dicastero della salute tedesco. La segnalazione è stata lanciata dal sistema di allerta rapido per gli alimenti e i mangimi europeo (RASFF) che ha valutato il rischio per la salute serio. L’origine del prodotto è l’Italia. Nello specifico si tratta delle confezioni da 1 kg della farina per polenta bramata prodotta “Molino Riva”. La srl omonima ha per oggetto la lavorazione, trasformazione e commercializzazione all’ingrosso ed al dettaglio di farina con sede dello stabilimento dell’azienda alla Via Provinciale, 69, 23846 Brongio LC. Dalle analisi, è stata riscontrata la presenza, in quantità significative, di fumonisine B1 e B2.. Il prodotto in questione si troverebbe in Germania. “Considerata l’origine dell’alimento – sottolinea Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” – è probabile che sia presente anche sul mercato italiano (anche se al momento non ce ne sono prove). Al riguardo, non si hanno ancora notizie dal Ministero della salute nazionale. In Germania la farina per polenta contenenti le due micotossine, è stata ritirata dalla vendita e l’importazione dall’Italia è stata bloccata”. Lo “Sportello dei Diritti” evidenzia che nei casi di intossicazione acuta da micotossine i sintomi più evidenti sono dolori addominali, vomito persistente, diarrea, arsura e anuria. Riguardo la farina , da studi è ricerche è stata segnalata la cancerosità delle specifiche sostanze in questione. In generale, i prodotto segnalati possono risultare nocivi alla salute e si raccomanda attenzione ai consumatori. Gli effetti tossici nell'uomo sono:
- Difetti del tubo neurale (DTN): si hanno quando il tubo neurale di un embrione non si chiude completamente. Essendo il tubo neurale la base per la formazione del sistema nervoso centrale, il danneggiamento di questo può provocare malformazioni del midollo spinale e del cervello.
- Cancro esofageo: secondo alcuni studi esiste una relazione tra l'assorbimento di F. verticilloides e il cancro esofageo. Sembra infatti che nelle zone in cui il mais è consumato maggiormente c'è più probabilità di trovare persone con carcinoma dell'esofago, tra le varie regioni ci sono Italia, Iran, Zimbabwe, USA, Brasile
- Micotossicosi acuta: è l'intossicazione alimentare provocata da cibi contaminati da funghi. Nel 1995 in 27 villaggi dell'India ebbe luogo un focolaio di malattia caratterizzato da diarrea e dolori addominali; la causa fu il consumo di sorgo e mais ammuffiti per la pioggia. Studiando il sorgo e il mais in laboratorio si scoprì che erano contaminati di Fusarium e Aspergillus con un alto livello di FB1
Ora si attendono assicurazioni da parte del dicastero della salute italiano.
Francia. Insalate di McDonald contaminate da listeria in dozzine di ristoranti.
Francia. Insalate di McDonald contaminate da listeria in dozzine di ristoranti. Mc Donald's ha informato i suoi clienti che le insalate sono state contaminate con listeria a luglio. Consigli per gli italiani che hanno consumato il prodotto in Francia presso le catene del McDonald dal 9 al 14 luglio
Il gruppo Mc Donald's ha informato i propri clienti che molte insalate Caesar sono state contaminate da listeria. Decine di ristoranti sarebbero interessati dal gigante del fast food. Il gruppo McDonald's ha annunciato mercoledì 1 agosto di aver rilevato durante un controllo interno la presenza di listeria in un'insalata "Chicken Caesar" in un lotto venduto dal 9 al 14 luglio in tutta la Francia. Dopo aver ritirato dalla vendita il 15 luglio i prodotti di questo lotto forniti da Florette Food Services ( FFS), suo "storico partner francese" , la catena di ristoranti ha deciso di informare i propri clienti sul proprio sito Web mcdonalds. Fr e mettendo poster di informazioni nei suoi ristoranti, dice. L'elenco di dozzine di ristoranti che commercializzavano questa insalata, in 12 regioni, nel periodo in esame riguardava in particolare la Bretagna, la Normandia e il Paese della Loira.La catena di fast food invita i suoi clienti che l'hanno consumata nelle date indicate, a contattare il servizio clienti al numero 0800 000 175 e li consiglia "come precauzione e solo in caso di febbre, isolata o accompagnata da mal di testa" di consultare il proprio medico. "Questi sintomi possono far pensare alla listeriosi, che può essere seria e ha un tempo di incubazione fino a otto settimane". Tuttavia, "tutte le altre analisi eseguite in tutta la catena sulla spedizione nel giorno e nel mese di produzione sono tutte conformi alla normativa", comunica McDonald. Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda agli italiani che si trovavano in Francia dal 9 al 14 luglio e che hanno consumato nei fast food della multinazionale americana il prodotto oggetto della contaminazione, in caso di sintomi analoghi a quelli sopra descritti, di rivolgersi al proprio medico curante per l'eventuali cure del caso.
Piloti Ryanair di nuovo in sciopero. La protesta è in programma per il 10 agosto.
Piloti Ryanair di nuovo in sciopero. La protesta è in programma per il 10 agosto.
Nel bel mezzo della stagione turistica estiva un nuovo sciopero per i piloti Ryanair, che allunga la fila di proteste del personale di volo dopo lo stop di centinaia di voli a fine luglio. Lo annunciano i sindacati in Belgio, chiedendo ai piloti di aderire a uno sciopero il 10 agosto, in sostegno ai loro colleghi che in Irlanda hanno annunciato un quarto giorno di sciopero per venerdì 3 agosto. Le due sigle sindacali BeCA e CNE/LBC-NVL chiedono a Ryanair di cambiare il proprio modello di relazioni con i dipendenti e parlano di una «campagna di intimidazione» nei confronti della protesta. Sempre per il 10 agosto, riporta il quotidiano svedese Expressen, saranno in sciopero i piloti di Ryanair in Svezia con una partecipazione attesa all'80%. Come aveva anticipato in data 3 luglio lo “Sportello dei Diritti” e ripreso dai media nazionali, la motivazione della protesta è «la richiesta di migliori condizioni di lavoro, il rispetto dei diritti per gli assunti di ciascuno Stato in cui opera la compagnia aerea e l’avvio di un tavolo per la negoziazione di un accordo collettivo». L'azienda respinge le critiche e spiega che «le condizioni di lavoro dei dipendenti sono già tra le migliori del settore». "Il personale di bordo di Ryanair ha un buon stipendio, fino a 40.000 euro l'anno", ha detto Jacobs, sottolineando che per quanto riguarda i giorni di riposo, l'azienda è "leader del settore" e gli equipaggi di cabina ricevono "buone commissioni sulla vendita" dei prodotti a bordo. Solo lo scorso anno Ryanair, dopo molte pressioni, aveva concordato in linea di principio di riconoscere i sindacati. Per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” una vera e propria dichiarazione di guerra Pertanto consigliamo ai passeggeri di controllare sui siti ufficiali degli aeroporti lo stato del volo per restare indenni.
Svizzera. Si rifiuta di depilare gli uomini nelle parti intime, in particolare i testicoli, estetista licenziata. La donna ha precisato di provare disagio nel fare la ceretta alle parti intime
Svizzera. Si rifiuta di depilare gli uomini nelle parti intime, in particolare i testicoli, estetista licenziata. La donna ha precisato di provare disagio nel fare la ceretta alle parti intime
Ha perso il lavoro presso l’istituto di bellezza in cui lavorava. Il motivo? Si è rifiutata di depilare con la cera le parti intime degli uomini, in particolare i testicoli. E' successo a Losanna, Svizzera. Ora la quarantenne potrebbe subire la sospensione del diritto alle indennità di disoccupazione. La legge prevede infatti una sanzione nel caso in cui l’assicurato perda il lavoro per motivi «illeciti». Il licenziamento della donna è stato giustificato dalla gerente del salone con la motivazione “rifiuto di depilare gli uomini”. Ma lei non è d’accordo: «Non ho mai detto che non avrei fatto la ceretta ai signori. Anzi, mi è capitato anche in quello stesso istituto. Ma, per pudore e igiene, non ero intenzionata a depilare i testicoli di questi clienti, nel caso in cui lo avessero richiesto».In effetti la donna spiega di essere stata chiara con la sua superiore esponendole sin da subito il suo disagio. Sul sito web della struttura, inoltre, non è indicata la depilazione intima per gli uomini nei servizi offerti al cliente. Spesso quindi in queste situazioni, per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si pone il problema se sia possibile rifiutare di adempiere al provvedimento reputato illegittimo. E così il lavoratore che rifiuta di rendere la prestazione, come nel caso appena segnalato, rischia di “passare dalla parte del torto”, arrivando talora a essere licenziato, pur avendo ragione sul punto di partenza.
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