martedì 3 settembre 2019

Dieta a base di patatine fritte e cibo spazzatura: a 17 anni diventa semicieco

Dieta a base di patatine fritte e cibo spazzatura: a 17 anni diventa semicieco Un 17enne britannico ha subito un danno irreversibile alla vista dopo aver mangiato da quando era piccolo solo patatine fritte, chips, salsicce, prosciutto e pane bianco e più. La dottoressa Denize Atan, che ha avuto in cura il ragazzo all’Ospedale oculistico di Bristol ha spiegato alla BBC che: «La sua dieta era costituita essenzialmente da una porzione di patatine fritte al giorno dal negozio di fish and chips vicino a casa. Faceva altresì degli spuntini con delle chips (Pringles), talvolta delle fette di pane bianco e occasionalmente delle fette di prosciutto», ha aggiunto. Il giovane, che risulta nonostante tutto normopeso, è stato colpito da una neuropatia ottica nutrizionale provocata da un carenza prolungata di vitamina B12. I medici, però, gli hanno riscontrato anche bassi livelli di rame, selenio e vitamina D. La patologia gli ha causato la perdita della vista frontale. Ora può affidarsi solo alla vista periferica residua: non potrà guidare, fatica molto a riconoscere i volti, a leggere o a guardare la TV e rispetta i criteri per essere dichiarato cieco. Il suo regime dietetico estremamente selettivo andava avanti dalla fine della scuola elementare ed era determinato da una forte avversione per la consistenza della maggior parte dei cibi. L’adolescente aveva già consultato i medici all’età di 14 anni perché si sentiva stanco e, già allora, gli era stata diagnosticata una carenza di vitamina B12 e gli erano stati prescritti degli integratori. Il ragazzo, tuttavia, non aveva seguito la cura né aveva migliorato la sua alimentazione. Per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” casi come questo sono per fortuna rari, ma i genitori dovrebbero essere consapevoli dei potenziali danni di un atteggiamento iper-selettivo a tavola e quando frutta e verdura sono praticamente assenti.Nel mirino non c'è semplicemente il cibo spazzatura, ma l'atteggiamento schizzinoso ed esigente che porta molti bambini a evitare alcuni cibi. Il caso, è riportato sull’Annals of Internal Medicine Journal.

lunedì 2 settembre 2019

California, 34 morti nell'incendio a bordo di una nave per immersioni subacquee al largo di Los Angeles.

California, 34 morti nell'incendio a bordo di una nave per immersioni subacquee al largo di Los Angeles. L’imbarcazione ha preso fuoco di notte durante la navigazione vicino all’isola di Santa Cruz. Oltre 30 persone sono morte a bordo di un’imbarcazione che ha preso fuoco nella notte al largo della California vicino all’isola di Santa Cruz. Lo hanno reso noto la Guardia Costiera e i vigili del fuoco locali di Ventura County confermando che l'incendio è scoppiato su una nave per immersioni subacque che trasportava turisti a circa 30 miglia al largo di Los Angeles, nell’Oceano Pacifico. Le vittime sono state sorprese nel sonno, durante la navigazione notturna e non hanno avuto scampo. I vigili del fuoco della contea di Ventura hanno risposto a una chiamata di soccorso alle 3:28 ora locale. Dal rogo si sono salvati solo 5 membri dell’equipaggio, già tratti in salvo dai soccorritori. L’imbarcazione, denominata «Conception» era salpata da Santa Barbara sabato e aveva fatto sosta per tutta la giornata in punti adatti per compiere immersioni attorno all’isola di Santa Cruz. Il rientro della comitiva era previsto per oggi, lunedì. "La Guardia Costiera ha inviato molteplici mezzi di salvataggio, insieme a quelli di alcune organizzazioni locali, per assistere le persone in difficoltà su una barca di 75 piedi vicino all'isola di Santa Cruz", ha comunicato via Twitter la Guardia costiera degli Stati Uniti. Non sono state al momento chiarite le cause dell’incendio evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”.

Presenza di allergeni, il ministero della Salute segnala richiamo FARINA DI FARRO BIOLOGICA di Conad

Presenza di allergeni, il ministero della Salute segnala richiamo FARINA DI FARRO BIOLOGICA di Conad La tutela de consumatore e la sua salute, prima di tutto. Cresce l’attenzione per la sicurezza alimentare ancora di più se ha a che fare con le allergie. Per questo Il ministero della Salute ha annunciato oggi, lunedì 2 settembre, il richiamo della FARINA DI FARRO BIOLOGICA a marchio LE FARINE MAGICHE LO CONTE,commercializzato con il marchio Conad, dal mercato per il rischio di possibile presenza di allergeni con una nota pubblicata sul suo sito internet ufficiale. La decisione riguarda le confezioni da 400 grammi con scadenza il 30 aprile 2020 del lotto 19091, realizzate nello stabilimento di via Taverna Annibale Area PIP a Frigento da IPAFOOD srl. Secondo gli esperti del dicastero, il prodotto avrebbe un imballaggio errato: all'interno delle confezioni del prodotto dichiarato in etichetta ci sarebbe la soia. Pertanto, Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda ai consumatori allergici alla SOIA, che fossero in possesso di una confezione appartenente al suddetto lotto, di riportarla in qualsiasi punto di vendita Conad, che provvederà alla sostituzione con il prodotto di un altro lotto o al rimborso. L'azienda si scusa per il disagio arrecato. Si ricorda che l'autorità può anche stabilire la revoca del ritiro e del richiamo dei prodotti.

domenica 1 settembre 2019

Australia: donna uccisa da un gallo.

Australia: donna uccisa da un gallo. La donna è stata uccisa dopo essere stata attaccata dal suo animale domestico "innocuo", dando vita ad uno studio sui pericoli nascosti di lesioni a persone anziane causate da animali apparentemente innocui. Un'anziana donna dell'Australia meridionale è morta dopo essere stata beccata dal suo gallo "aggressivo" mentre raccoglieva uova dal pollaio nel suo giardino. Secondo quanto riferito dall'autorità, il gallo ha perforato una vena varicosa con il becco, facendolo sanguinare abbondantemente. Un ulteriore esame ha rilevato che la vittima aveva subito numerose altre lesioni, ma la principale causa di morte era l'emorragia che non poteva essere fermata, secondo quanto riportato dal sito web https://www.adelaidenow.com.au. L'identità della signora è stata omessa per evitare ulteriori traumi alla sua famiglia. L'incidente, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ha provocato un dibattito pubblico dei pericoli nascosti di animali apparentemente innocui, in particolare per le persone anziane.

Un fuori pista per un Boeing 737-800 della Turkish Airlines durante l'atterraggio

Un fuori pista per un Boeing 737-800 della Turkish Airlines durante l'atterraggio Il 31 agosto, un Boeing 737-800 (TC-JHM) della Turkish Airlines ha operato il volo nazionale TK2307 tra Smirne e Istanbul, in Turchia. L'aeromobile trasportava 147 passeggeri e 7 membri dell'equipaggio. Dopo essere atterrato nel nuovo aeroporto di Istanbul, mentre rullava al suo parcheggio, l'aereo è finito fuiori pista e si è bloccato.Passeggeri e membri dell'equipaggio, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, hanno evacuato in sicurezza l'aeromobile tramite scale mobili. È in corso un'indagine sull'incidente.

Air Ambulance si schianta a Pansol, Laguna, Filippine; nessun sopravvissuto. VIDEO

Air Ambulance si schianta a Pansol, Laguna, Filippine; nessun sopravvissuto. VIDEO Il 1 ° settembre, un aereo Beechcraft BE350 (RP-C2296) si è schiantato contro una zona residenziale di Pansol, Laguna, nelle Filippine. L'aereo trasportava nove passeggeri: due piloti, due infermiere, un medico, un paziente, la moglie del paziente e altre due persone, ha riferito la polizia. L'aereo stava operando un volo dall'aeroporto di Dipolog e ha perso il contatto radar intorno alle 15:10 (ora locale) durante un volo di 25 miglia nautiche da Manila. Quattro minuti dopo aver ricevuto un avviso ELT (Emergency Locator Transmitter), è stata avviata un'operazione di ricerca e salvataggio. Intorno alle 16:45, le autorità locali hanno confermato che l'incendio derivante dall'incidente era sotto controllo. Nessuno dei nove passeggeri, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è sopravvissuto all'impatto dell'incidente. Gli investigatori del CAAP (Inchiesta sugli incidenti aerei - AIIB) sono stati inviati al sito per determinare la causa dell'incidente.

Passeggiate all’aria aperta e rischi per la salute: continua la diffusione delle processionarie, il noto bruco velenoso che si muove in fila indiana

Passeggiate all’aria aperta e rischi per la salute: continua la diffusione delle processionarie, il noto bruco velenoso che si muove in fila indiana. Pericolo per l'uomo e gli animali domestici. I peli della falena processionale possono essere mortali. Dalla Svizzera segnalati 45 casi di avvelenamento allo Swiss Tox Center nel 2018: un record Piccoli perché lunghi appena tre centimetri, ma pericolosi. Per le piante e per l’uomo, i bruchi da processione, meglio noti come processionarie, sono le larve di una falena grigia, ricoperti di peli urticanti che, separandosi facilmente dalla larva che li porta sul dorso, nel corso di un contatto o, più semplicemente, con l’azione del vento, possono provocare una reazione urticante data dal rilascio di istamina che può essere addirittura fatale in casi eccezionali. Se in Italia questo tipo di falena e i suoi bruchi sono ormai diffusissimi, a causa dell’innalzamento delle temperature medie stanno coprendo areali sempre più ampi con la conseguenza che anche i casi di reazioni allergiche sono sempre più numerosi. Per esempio, la Svizzera che ha monitorato attraverso un apposito registro i casi di avvelenamento riferisce che negli ultimi anni, il loro numero è aumentato in modo significativo. Nel 2018 il centro informazioni mediche Tox Info Suisse ha registrato 45 avvelenamenti causati da bruchi processionali nel 2018: un vero e proprio record. Nel 2017, 26 erano state le persone colpite registrate dal centro, nel 2016 solo undici. Inoltre, il numero di casi non segnalati dovrebbe essere molto più elevato, poiché molte vittime non si rivolgono a Tox Info Suisse. Come detto, chiunque venga a contatto con i bruchi, può aspettarsi eruzioni cutanee e forte prurito. Nelle persone sensibili, il contatto provoca forti reazioni: attacchi di asma, febbre, sonnolenza e, nel peggiore dei casi, uno shock allergico. I peli possono attaccarsi a vestiti e scarpe, in modo che a volte possano causare reazioni successive e inaspettate, pure anni dopo poiché i peli dei bruchi mantengono i loro effetti tossici per oltre due anni. È necessario prestare particolare attenzione nelle piscine, nei parchi e ai margini dei boschi. Doris Hölling dell'Istituto di ricerca per foreste, neve e paesaggio (WSL) afferma: "Attualmente stiamo osservando filatori processionali principalmente nella Svizzera meridionale, nella regione del Lago di Ginevra e occasionalmente nella regione di Basilea e nel Giura". : "Questo è un animale amante del calore che potrebbe diffondersi a causa dei cambiamenti climatici sempre più in pianura". Il pericolo non è solo per l'uomo, ma anche per gli animali domestici. Soprattutto nei cani e nei gatti, il contatto con un bruco processionale può causare danni gravi e permanenti alla lingua e alla mucosa orale. In caso di sintomi dovuti al contatto la prima cosa da fare è rivolgersi ad un medico o ad un veterinario per gli animali, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”. È bene ricordare che in Italia dal 1998 la lotta a questo insetto è obbligatoria nelle aree ritenute a rischio infestazione (cfr. Decreto Ministeriale 17.04.1998, poi abrogato e sostituito con D.M. 30.10.2007, pubbl. in G.U. 16 febbraio 2008, n. 40.). Questo pericoloso lepidottero può essere combattuto utilizzando diversi metodi: innanzi tutto con trattamenti insetticidi diretti sulle larve all'aperto: il nido, infatti, neutralizza l'efficacia del trattamento. Per l'eliminazione delle larve morte, occorre comunque utilizzare la massima cautela; anche se il metodo migliore consiste certamente nel bruciarle, i residui carbonizzati risultano ugualmente urticanti, perciò è da evitare il rimanere sottovento o nelle vicinanze del falò, soprattutto con parti del corpo scoperte (compresi viso e occhi).