mercoledì 3 agosto 2022
La Cassazione: il disabile può transitare sulla corsia preferenziale senza comunicare preventivamente la targa al Comune
La Cassazione: il disabile può transitare sulla corsia preferenziale senza comunicare preventivamente la targa al Comune. Nessuna norma del regolamento al Cds subordina l’esercizio del diritto degli invalidi all’assolvimento di un onere informativo ulteriore in favore dell’ente locale
Fatta giustizia nei confronti per i portatori di handicap e contro gli accertatori che si ostinano nella prassi della richiesta preventiva di passaggio quando dovrebbe essere sufficiente una comunicazione a posteriori. In questo caso di specie ad essere bastonato dai giudici di legittimità è il Comune di Milano. Il disabile può transitare sulla corsia preferenziale e nelle ztl senza comunicare preventivamente la targa al Comune. Nessuna norma del regolamento al codice della strada subordina, infatti, l’esercizio del diritto degli invalidi all’assolvimento di un onere informativo ulteriore a favore dell’ente locale. Lo ha affermato la Cassazione (il documento è consultabile in fondo all’articolo) che ha accolto il ricorso di un uomo. Il giudice di pace aveva respinto il suo ricorso contro la multa che gli era stata comminata per aver circolato nella corsia riservata ai mezzi pubblici. Il tribunale ha poi confermato la decisione rilevando che nei centri abitati i Comuni possono limitare la circolazione di tutte o di alcune categorie di veicoli per accertate e motivate esigenze di prevenzione degli inquinamenti e di tutela del patrimonio artistico, ambientale e naturale. L’ente locale peraltro aveva subordinato l’esercizio del diritto di transito e circolazione dei veicoli con a bordo persone invalide con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta a vari obblighi, tra cui quello di comunicare la targa del veicolo prima dell'utilizzo. Tale condizione, secondo il tribunale, aveva lo scopo di permettere all’ente locale di inserire la targa all'interno della banca dati predisposta dall’amministrazione, consentendo in questo modo ai sistemi di rilevamento automatico il riconoscimento dei veicoli autorizzati al transito. Nel caso in esame invece il trasgressore, titolare di regolare pass per disabili rilasciato da un altro Comune, aveva utilizzato l’auto del padre senza avere effettuato la preventiva comunicazione. La controversia è così giunta in Cassazione dove il ricorrente ha contestato la decisione per aver affermato che la comunicazione della targa, pretesa dall’amministrazione, dovesse essere preventiva. La Suprema corte, nell’accogliere la domanda, ha affermato che il cosiddetto “contrassegno invalidi”, che autorizza la circolazione e la sosta del veicolo adibito al trasporto di una persona con capacità di deambulazione sensibilmente ridotte anche all‘interno delle zone urbane a traffico limitato e delle aree pedonali urbane, è rilasciato alla persona disabile in quanto tale, in modo che questa se ne possa servire esponendolo sul veicolo adibito in quel momento al suo servizio e, perciò, la sua validità non è limitata al territorio del Comune che abbia rilasciato tale contrassegno, ma è estesa a tutto il territorio nazionale. Per i giudici di legittimità, infatti, di cui ha scritto il sito Cassazione.net, Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, il motivo è fondato e, al riguardo, hanno ricordato che pertanto, “l’esercizio di tale diritto non può essere condizionato dal preventivo assolvimento di un onere informativo ulteriore a favore dell’ente comunale, che non trova un espresso fondamento in un dato normativo specifico. L’articolo 381 del regolamento al codice della strada disciplina infatti le modalità di rilascio del pass invalidi, avente natura e funzione di un’autorizzazione in deroga, la quale deve essere resa nota attraverso l'esposizione nella parte anteriore del veicolo del contrassegno invalidi, senza che possano essere imposti ulteriori obblighi con ordinanze degli enti locali. Né, ha concluso la Cassazione, è possibile frapporre alcun ostacolo alla libertà di locomozione del soggetto disabile fondato sull’inadeguatezza del sistema di controllo automatizzato dell’ente locale territoriale, essendo, anzi, onere di tale ente di procedere all’approntamento di meccanismi tali da essere idonei alle necessarie verifiche della legittimità di tale circolazione.”
martedì 2 agosto 2022
Allarme squalo al largo della spiaggia popolare: i bambini fuggono dal mare – IL VIDEO
Allarme squalo al largo della spiaggia popolare: i bambini fuggono dal mare – IL VIDEO
Gli squali sono arrivati sulla spiaggia nell'acqua bassa.
Scene drammatiche si sono svolte su una spiaggia degli Stati Uniti! Diversi bagnanti stavano appena nuotando nel mare quando all'improvviso apparvero enormi squali. Registrazione shock negli Stati Uniti che attualmente sta suscitando molte discussioni e titoli nei media sui social media. La clip mostra almeno due grandi squali che nuotano e apparentemente cacciano nelle secche della famosa Neptune Beach di Jacksonville. Immediatamente prima della comparsa del pesce predatore, diversi bagnanti - tra cui molti bambini - hanno nuotato in acqua e, secondo i media, alla fine sono fuggiti in preda al panico. Gli squali possono essere attirati vicino alla spiaggia dai pesci più piccoli di cui si nutrono. Non è noto quale specie fossero gli animali e se fossero pericolosi per l'uomo. Nel video, si possono anche sentire le persone sulla spiaggia che allertano i bagnanti in acqua sugli squali e li avvertono di loro.Una persona è stata anche ferita da uno squalo mentre faceva snorkeling al largo della costa sud-occidentale dell'Inghilterra. Come annunciato martedì dalla Guardia Costiera, è stata inviata una squadra di soccorso. La vittima ha subito "un sospetto morso di squalo" alla gamba ed è stata consegnata ai soccorritori a Penzance Harbour, in Cornovaglia. L'incidente è avvenuto a mezzogiorno del 28 luglio. La gravità delle ferite non è stata rivelata. Secondo il quotidiano locale Falmouth Packet, la vittima è una donna. Ha prenotato un viaggio di snorkeling tramite una compagnia locale per vedere gli squali blu. Gli squali vengono regolarmente avvistati al largo della costa della Cornovaglia. Oltre agli squali blu, ci sono anche smerigli e squali elefante. Tuttavia, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, gli attacchi di squali sono estremamente rari nelle acque britanniche. Nell'agosto 2012, una spiaggia nel Galles occidentale è stata temporaneamente chiusa dopo che uno squalo blu è stato avvistato lì. Poco dopo, ci fu un incidente simile nel West Dorset, nel sud dell'Inghilterra. Nel 2016, una tavola da windsurf è stata attaccata da uno squalo al largo di Felixstowe, nell'Inghilterra orientale, nel Mare del Nord, ma l'uomo è rimasto illeso. Di seguito il link della clip shock: https://www.itemfix.com/v?t=ci4351&jd=1
Acqua minerale Fonte Valle Reale contaminata dallo stafilococco, quali sono i lotti a rischio ritirati dai supermercati
Acqua minerale Fonte Valle Reale contaminata dallo stafilococco, quali sono i lotti a rischio ritirati dai supermercati. Alcuni lotti di acqua minerale Fonte Valle Reale sono stati ritirati dai supermercati perché contaminati dallo stafilococco aureo: ecco i codici da controllare
Il ministero della Salute ha disposto il ritiro di alcuni lotti di acqua minerale Fonte Valle Reale dai supermercati con denominazione di vendita Acqua Minerale Naturale Oligominerale 1,5 lt. Si tratta, nel dettaglio, di due lotti a rischio di contaminazione da Stafilococco aureo (Staphylococcus aureus). Questo tipo di batterio è potenzialmente pericoloso perché può dare origine a malattie anche gravi. Per questo motivo è stato disposto il ritiro dagli scaffali dei lotti potenzialmente contaminati. Le confezioni in questione di acqua Minerale Naturale Oligominerale “Fonte Valle Reale” sono state prodotte negli stabilimenti di Gran Guizza SpA a Popoli (Pescara) nello stabilimento attivo in località Valle Reale sulla S.S. 17 e fanno parte dei lotti 10LB2202A e 08LB2208A da un litro e mezzo, con scadenza rispettivamente 20/01/2024 e 26/01/2024 venduta in confezioni PET x 6 bottiglie. Il consiglio, in caso di acquisto dei lotti segnalati, è di non consumare l’acqua e di riportare le confezioni nei supermercati. Le infezioni da stafilococco aureo si contraggono generalmente da contatto fisico, spesso da mani contaminate, ed è in grado di sopravvivere nell’acqua. Le persone immunocompromesse, oltre a coloro che utilizzano dispositivi medici invasivi, sono quelle più a rischio di contrarre l’infezione. L’infezione da stafilococco aureo possono manifestarsi attraverso vari sintomi e malattie. Come riportato dal sito dell’istituto di cura Humanitas, quelli principali sono: impetigine, eritema con bolle che scoppiano lasciando croste foruncoli, folicolite e carbonchio, sindrome di Ritter-Lyell, che si presenta con febbre, secrezioni oculari e vesciche osteomielite, che si presenta con febbre, andatura zoppicante e dolori alle ossa artrite settica, con febbre, eritema, difficoltà di movimento e dolore alle articolazioni accompagnato da sensazione di calore endocardite, con sensazione di malessere e febbre, polmonite, tromboflebite cellulite. Solitamente le infezioni da stafilococco aureo guariscono da sole, senza il bisogno di trattamenti medici specifici. In altri casi, però, c’è bisogno di assumere antibiotici. In altri casi ancora, quando l’infezione è più grave e dà origine a polmoniti o infezioni del sangue, bisogna ricorrere alle cure in ospedale. Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda ai consumatori per evitare qualsiasi tipo di problematica di controllare con attenzioni i lotti segnalati di acqua minerale. Nel caso in cui in casa si avessero una o più confezioni di acqua segnalate dal ministero della Salute, è bene riportare le confezioni nei supermercati.
La Cassazione: il consulente risarcisce il cliente al quale non ha consigliato la rottamazione
. Lo studio associato risponde per gli errori del singolo professionista
Il consulente è tenuto a risarcire il cliente al quale non ha consigliato per tempo la rottamazione. Non solo. Lo studio associato risponde per gli errori del singolo professionista. Questi, in sintesi, i principi espressi dalla Corte di cassazione che, con un’ordinanza, ha respinto il ricorso di una società di commercialisti di Asti che non aveva presentato nei tempi l’istanza per la rottamazione. A omettere la domanda era stato uno degli associati. Inutile per la difesa sostenere che il risarcimento del danno non poteva ricadere su tutto lo studio. Per i Supremi giudici la responsabilità ricade interamente sull’ente quando viene fatto in nome e per conto di questo. E comunque è una valutazione che spetta al giudice di merito. Per i giudici di legittimità, infatti, di cui ha scritto il sito Cassazione.net, Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, il motivo è fondato e, al riguardo, hanno ricordato che “L’eccezione del cui omesso esame la società ricorrente si duole rientra nella previsione di cui al secondo comma dell’art. 1227 c.c.: ed infatti il non avvalersi di un provvedimento normativo di condono è una condotta che non causa il danno, ma aggrava quello già prodotto dal fatto illecito o dall’inadempimento. L’eccezione di aggravamento del danno di cui all’art. 1227, comma secondo, c.c., non è rilevabile d’ufficio, ma è riservata all’iniziativa di parte.”
Scandalo alimentare negli Stati Uniti: maxi richiamo di bevande proteiche per rischio di contaminazione batterica
. Cronobacter sakazakii rilevato in campioni di bevande e frullati proteici Lyons Magnus.
USA, altro scandalo alimentare questa volta per bevande e frullati proteici contaminati. Sebbene spesso associati ai bodybuilder, gli amanti degli integratori proteici sono molto diffusi negli Stati Uniti, con quasi la metà degli americani che consuma regolarmente bevande e frullati proteici, secondo le statistiche nazionali. Ma un recente richiamo potrebbe causare una rinuncia per gli appassionati di proteine negli Stati Uniti. Lyons Magnus ha annunciato il 28 luglio un ritiro volontario di vari prodotti proteici e bevande per la preoccupazione che possano essere contaminati da germi come Cronobacter sakazakii. L' annuncio identifica 53 prodotti interessati, che vanno da Oatly Oat Milk a Stumptown Cold Brew Coffee, venduti anche on line. L'elenco completo dei prodotti è disponibile sul sito Web della FDA , insieme ai modi per sapere se il tuo fa parte del richiamo. Gli allarmi sono stati emessi dopo che un'analisi ha mostrato che i prodotti non soddisfacevano gli standard di sterilizzazione commerciale, secondo Lyons Magnus. La società ha quindi emesso un richiamo. Non sono state segnalate malattie. Cronobacter sakazakii, precedentemente noto come Enterobacter sakazakii, è un batterio che, soprattutto in lattanti con meno di due mesi di vita o prematuri, può provocare infezioni invasive come salmonellosi, enterocolite necrotizzante, meningite e sepsi. Lyons Magnus, ha avvisato le aziende che hanno acquistato i prodotti contaminati e ha annunciato pubblicamente l’esistenza del problema. La notizia ha provocato subito molte preoccupazioni negli Stati Uniti. Nell’ottica d’informazione quotidiana ai consumatori in materia di allerte, lo “Sportello dei Diritti” nella persona del presidente Giovanni D'Agata, ricorda che la procedura di richiamo riguarda per ora solo negli Stati Uniti anche se tali prodotti sono stati venduti anche on-line e pertanto, si invitano i consumatori in caso li avessero acquistati di non consumarli.
lunedì 1 agosto 2022
Orsa a zonzo con il piccolo insegue un'escursionista in Trentino
L'uomo era nei boschi con il cane libero, anche se a pochi metri dal padrone. Secondo quanto ricostruito dalla testimonianza dell'escursionista, dopo l'incontro l'orso ha messo in atto quello che tecnicamente viene definito un falso attacco e successivamente ha inseguito l'uomo per un breve tratto, fino a quando questi, impaurito, non ha scavalcato la recinzione di un frutteto da dove poi ha raggiunto la sua abitazione. La presenza di cuccioli accompagnati dalla madre, evidenzia Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, è un fattore che può innescare eventuali falsi attacchi o comportamenti aggressivi in occasione di incontri ravvicinati. Va comunque detto che la maggior parte degli orsi fugge immediatamente dopo avere percepito la presenza umana. Tuttavia è possibile che sorprendere involontariamente un'orsa con uno o più cuccioli a breve distanza (per esempio perché ci si muove velocemente, in silenzio e magari contro vento), possa provocare una reazione improvvisa e automatica da parte dell'animale adulto, volta alla difesa della prole.
Madre accusata di triplo infanticidio, è orrore in Grecia
. Una donna 33enne di professione infermiera avrebbe usato sostanze tossiche per avvelenare i figli
Una donna, Roula Pispirigou, già in carcere da aprile nella capitale Atene per l'avvelenamento della figlia di 9 anni, è ora accusata per gli omicidi delle altre due figlie di tre anni e mezzo e sei mesi, avvenuti rispettivamente nell'estate del 2019 e a marzo 2021. Lo hanno annunciato i pubblici ministeri ateniesi. La donna, un'infermiera di 33 anni originaria della città di Patrasso, nel Peloponneso, è già stata incriminata per "omicidio volontario" dopo la morte della figlia maggiore, ricoverata più volte in ospedale prima di soccombere a fine gennaio. L'autopsia e gli esami tossicologici hanno rilevato nella vittima la presenza di ketamina, un anestetico. Messa in un carcere di massima sicurezza alla periferia di Atene, la madre, separata dal marito, ha sempre respinto tutte le accuse, anche durante l'udienza di marzo. Dopo un'indagine, i pubblici ministeri hanno aggiunto quelle per le uccisioni delle altre due figlie. Secondo una fonte giudiziaria, infatti, un recente rapporto del medico legale ha confermato che la morte delle due sorelle minori non era di origine naturale, ma il risultato di asfissia. Il caso, evidenzia Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, ha suscitato indignazione e rabbia in tutta la Grecia, con manifestazioni in tribunale a marzo durante l'udienza e la facciata della casa della donna imbrattata dalla scritta: «Morte agli assassini dei figli». Il portavoce del governo, Yannis Economou, ha invitato la popolazione alla calma
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