venerdì 20 giugno 2014
Stati Uniti: benefit nozze estesi a coppie gay. Barack Obama mantiene promessa.
Stati Uniti: benefit nozze estesi a coppie gay. Barack Obama mantiene promessa.
Dopo avere impedito per decenni che le coppie sposate di persone dello stesso sesso avessero gli stessi vantaggi di quelle eterosessuali, la maggior parte delle agenzie federali americane da oggi tratterà tutte le coppie sposate allo stesso modo. E un anno dopo la storica sentenza della Corte Suprema che riconosce come il matrimonio non può essere solo quello tra uomo e donna, Barack Obama mantiene la sua promessa nei confronti della comunità gay americana. Il presidente estende alle coppie omosessuali una vasta gamma di benefici riconosciuti dalla legge federale alle coppie etero.
Così i dipendenti dell'amministrazione federale che hanno un coniuge dello stesso sesso potranno d'ora in poi godere dell'aspettativa per assistere i propri sposi. Una norma che sarà applicata ovunque negli Stati Uniti, non solo dove le nozze gay sono legali (19 Stati più il District of Columbia, dove si trova la capitale Washington) ma anche negli Stati dove non sono riconosciute.
A questa misura si aggiungono altre decisioni prese nelle ultime settimane: il riconoscimento per i dipendenti omosessuali del Dipartimento della Difesa di tutti i diritti federali previsti nel matrimonio tra uomo e donna.
E ancora, i diritti sul fronte della legge federale sull'immigrazione saranno applicati ugualmente a eterosessuali e gay. E anche sul fronte fiscale, l'Internal Revenue Service (Irs, il fisco americano) riconoscerà d'ora in poi le nozze gay. Infine, i coniugi dei dipendenti federali potranno godere dell'estensione dell'assicurazione sanitaria, di quella per la vita. Per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” il riconoscimento è importante perché supera le differenze tra i vari stati dell’Unione nel trattamento dei matrimoni tra persone dello stesso sesso. Da oggi, le coppie omosessuali potranno ricevere i benefici federali negli stati che non riconoscono il loro matrimonio. Attualmente negli Stati Uniti il matrimonio tra persone dello stesso sesso è legale in 19 stati e nel District of Columbia, dove si trova la capitale Washington.
Shock in Francia: giovane rom linciato nella banlieu di Parigi.
Shock in Francia: giovane rom linciato nella banlieu di Parigi. Un adolescente è stato rapito e linciato da un gruppo di individui che lo accusavano di essere responsabile di un furto in un appartamento.
Giustizia sommaria in Francia: un giovane rom, 16 anni, residente in un campo nomadi, è stato ritrovato venerdì scorso intorno alle 23.30 in stato di incoscienza, sul carrello di un supermercato lasciato abbandonato su una strada statale. È accaduto a Pierrefitte-sur-Seine, nella periferia nord di Parigi. Prelevato a forza da uomini a volto coperto armati di spranghe, pestato in una cantina e ridotto in fin di vita, infine abbandonato agonizzante ora si trova fra la vita e la morte in un ospedale di Parigi ha lasciato la Francia di stucco.
Una Francia indignata per quello che il presidente François Hollande ha definito un "crimine indicibile", incalzata dalla Romania, che preme sulle autorità francesi perché individuino i responsabili di quello che la polizia ritiene una vendetta privata, forse per un furto in un appartamento.
È un crimine "indicibile e ingiustificabile" che "viola i principi della Repubblica", ha sottolineato Hollande. È un atto "inaccettabile", gli ha fatto eco il premier Manuel Valls. Da Bucarest, il ministero degli Esteri della Romania ha diramato una nota in cui chiede a Parigi di "identificare e portare di fronte alla giustizia i responsabili delle atrocità perpetrate nei confronti di un presunto minore di origini rumene. Un tale atto non può trovare giustificazioni".
I fatti si sono svolti venerdì sera. Il ragazzino viveva da meno di un mese con la famiglia e altri 200 rom romeni in una bidonville di Pierrefitte-sur-Seine, un comune popolare della banlieue nord di Parigi. Secondo le prime ricostruzioni, dodici individui armati di barre di ferro si sono presentati in quella che era diventata la casa di Darius, un edificio abbandonato e insalubre. Lo hanno preso e obbligato a salire su una Clio portandolo via davanti alla famiglia inerte.
È probabilmente in una cantina, lontano da sguardi indiscreti, che il sedicenne è stato pestato e ridotto in fin di vita. L'allarme è stato lanciato dalla madre, che intorno alle 22:30 ha contattato la polizia per denunciare la scomparsa del figlio. La donna ha raccontato che qualcuno l'aveva chiamata poco prima dal cellulare di Darius chiedendo 15'000 euro di riscatto. Il giovane è stato ritrovato un'ora dopo, incosciente, con diverse fratture alla testa. Abbandonato poco lontano da un quartiere popolare noto come Cité des Poètes, dove nelle ultime settimane erano stati denunciati furti che gli abitanti della cité attribuiscono ai rom del campo vicino. Darius è stato del resto fermato più volte per questo tipo di reato. Quel giorno qualcuno lo avrebbe riconosciuto mentre fuggiva da un appartamento. Secondo gli inquirenti il dramma "non può essere ridotto a un antagonismo tra comunità poiché il movente è la vendetta privata", ha spiegato il procuratore di Bobigny, Sylvie Moisson. Intanto i rom di Pierrefitte hanno lasciato la bidonville.
Il linciaggio è per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” una "terrificante conseguenza di anni di politiche pubbliche inefficaci e di dichiarazioni di rappresentanti dello Stato e di numerosi media che alimentano un clima di odio.
Rapporto delle Nazioni Unite: più di 50 milioni di persone nel mondo in fuga la metà di loro ha meno di 18 anni
Rapporto delle Nazioni Unite: più di 50 milioni di persone nel mondo in fuga la metà di loro ha meno di 18 anni
L'ONU presenta numeri allarmanti : sono oltre 50 milioni i rifugiati, richiedenti l’asilo e sfollati in tutto il mondo, un numero elevatissimo che non si registrava dalla Seconda Guerra Mondiale. Lo dice l’ultimo rapporto dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite che si occupa del dossier.
Alla fine del 2013, si legge nel documento, erano esattamente 51,2 milioni le persone sradicate da persecuzioni, crisi, conflitti, sei milioni in più rispetto a un anno prima, in particolare a causa dell’impatto del conflitto in Siria.
Nel dettaglio, la metà dei rifugiati ha meno di 18 anni. I paesi in via di sviluppo ne accolgono la fetta più grossa. I principali Governi che aprono le loro porte prestando aiuto sono il Pakistan, l’Iran, il Libano, la Giordania, la Turchia e il Kenya. Per quanto riguarda invece le domande d’asilo, la Germania è la nazione che ne riceve di più, quasi 110'000, seguita dagli Stati Uniti. Le domande d'asilo presentate in Italia nel 2013, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, sono state 27.830, il 60% in più rispetto all' anno precedente. Nel 2013 le domande d'asilo presentate in Europa sono aumentate del 32%. Il principale Paese d'origine dei richiedenti asilo nella Ue è la Siria. Inoltre, le persone sbarcate sulle coste italiane sono state 42.925. 713 i rifugiati in situazioni di particolare fragilità come le vittime di tortura. 16,7 milioni di persone hanno lo statuto di rifugiato: 2,8 milioni sono siriani, 2,5 afgani, 1,1 somali, 33,3 milioni sono sfollati all’interno dei loro paesi, 1,2 richiedenti l’asilo.
giovedì 19 giugno 2014
Mosca dichiara guerra ai tacchi a spillo. Deputato russo vuole vietare i tacchi alti perché si dice preoccupato della salute delle donne.
Mosca dichiara guerra ai tacchi a spillo. Deputato russo vuole vietare i tacchi alti perché si dice preoccupato della salute delle donne.
Proposta di legge del deputato Oleg Michejow "Tacchi delle scarpe in futuro non dovrebbero essere superiore a cinque centimetri". Ma anche le scarpe sportive, quelle delle ballerine e degli uomini perchè basse sono dannose per la salute. "Le scarpe dovrebbero quindi avere dei tacchi alti dai 2 ai 5 pollici, che si suppone essere di cinque centimetri più alti". "L'effetto nocivo di scarpe estremamente alte e molto basse è stato dimostrato dagli esperti di tutto il mondo."
Il suo disegno di legge è stato esteso congiuntamente alle autorità competenti della istituita unione doganale di Russia, Bielorussia e Kazakistan.
Milioni di donne in tutto il mondo portano i tacchi alti con regolarità. I tacchi alti, croce per le donne e delizia per gli uomini donano grazia, eleganza, femminilità, e una giusta dose di sana sensualità. Però è anche vero che l'uso continuativo di scarpe con i tacchi ha i suoi effetti collaterali, causa spesso problemi anche gravi.
Recenti ricerche hanno dimostrato che i tacchi alti hanno un effetto negativo sulla salute fisiologica, e dimostra che le donne dovrebbero pensarci due volte prima di indossare la loro coppia preferita di “tacchi a spillo”.
Il suddetto studio ha riportato che nel 2011 esattamente tre su quattro donne che ogni giorno portano il tacco alto soffrono di un costante dolore al piede scarpa-correlati, come calli, dolori artritici agli alluci, calli, dita a martello, e verruche plantari. Questa ricerca ha dimostrato che l’ impiego del tacco alto è dannoso per il corpo, e altri studi hanno provato che l’impatto dei tacchi alti crea altri problemi e complicazioni a più di un semplice piede di una donna.
I problemi con le scarpe cominciano prima ancora di raggiungere il tallone sollevato, in quanto è di gran lunga comune per i tacchi alti di avere lai punta della scarpa molto stretta. Tale difetto può facilmente essere visto infilando nella calzatura un ritaglio di carta che si deformerà nella scarpa stretta. Dita a martello e duroni sono tra le principali malattie causate dalle punte della calzature con piccoli tacchi.
Uno svantaggio evidente dei tacchi alti è una diminuzione della stabilità, che può aumentare il rischio di distorsione della caviglia o determinare la caduta con esiti di ferire in altre parti del corpo. Un effetto meno evidente di chi port i tacchi alti è una maggiore suscettibilità al mal di testa ed all’emicranie. Non c'è alcuna prova scientifica dell’associazione del tacco-mal di testa, ma molte donne ritengono che la crescente tensione muscolare a causa dei tacchi può contribuire al mal di testa o all’emicranie.
Mentre è provato ch a livello posturale globale, il tacco alto sposta il baricentro corporeo in avanti con la conseguenza inevitabile di un recupero della posizione verso dietro con una iperutilizzazione dei muscoli posteriori dei lombi e della schiena in generale; questo genera spesso dolori lombari misconosciuti di tipo mialgico.
A livello podalico specifico, il tacco alto sposta il peso corporeo x cm2 quasi tutto solo sulla parte anteriore avampodalica con conseguente insorgenza di metatarsalgie, alluce valgo, dita a martello, metatarsalgie e via dicendo.
Meno discutibile è l'impatto che i tacchi alti hanno su articolazioni e muscoli. Uno studio del 1998 fatto dall’ Harvard Medical School ha scoperto che camminare con i tacchi alti aumenta in media del 23 per cento il peso sulle ginocchia di una donna. Le ricerche svolte nel 2010 dai ricercatori dello Iowa State University hanno confermato questa risultato e hanno anche scoperto che il rischio di osteoartrite del ginocchio aumenta con altezza del tallone.
Nel 2012, i ricercatori della Queensland Australia hanno studiato la biomeccanica del camminare con i tacchi alti e hanno scoperto che un utilizzatore abituale del tacco alto ha avuto un passo molto diverso rispetto a quelli che non portano i tacchi, anche se entrambi i gruppi camminavano a piedi nudi. La differenza più esplicita trovata tra i due gruppi in realtà è che chi indossa calzature con tacchi alti hanno un calo fisiologico in lunghezza del tendine d’Achille e della lunghezza delle fibre muscolari del polpaccio. Infatti con un tacco alto portato a lungo si può arrivare a modificare in maniera non sana la propria postura fino a raggiungere, col tempo, delle situazioni di sofferenza lombare, senza contare l'antipatico ispessimento del tendine di Achille e l'accorciamento di alcune fibre muscolari del polpaccio.
Gli studiosi, quindi sottolinea Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, non chiedono alle donne di bandire del tutto i tacchi, visto che anche le scarpe completamente piatte comportano dei problemi, ma suggeriscono una serie di accorgimenti per non rinunciare ai tacchi un uso di quelli meno alti, tra i 4 e i 7 centimetri, e di ricorrere a tacchi stratosferici solo occasionalmente. Non è detto quindi che equilibrio e buon senso non possano aiutarci a conservare quella che è una storica ricetta per la femminilità.
Sicurezza stradale. Nel mese di luglio si concentra il maggior numero di incidenti stradali di tutto l'anno. Lo dice uno studio condotto da Lease Plan Lab
Sicurezza stradale. Nel mese di luglio si concentra il maggior numero di incidenti stradali di tutto l'anno. Lo dice uno studio condotto da Lease Plan Lab
Il 10% di incidenti stradali accadono nel mese di luglio e il ricambio più sostituito a causa loro è il paraurti posteriore. Questi dati provengono da uno studio condotto da Lease Plan Lab, azienda leader nel Noleggio a Lungo Termine e gestione flotte aziendali.
I mesi di maggio, giugno e luglio sono i mesi con maggiore concentrazione di incidenti stradali, il 27% dei numeri totali registrati. In particolare, durante il mese di luglio vengono causati circa il 10% degli incidenti di tutto l'anno. Secondo le conclusioni dello studio realizzato da LeasePlan Lab, per cui tutte le perdite sofferte sono state analizzate nel corso dell'anno da 110.000 vetture che compongono il parco auto gestito da LeasePlan nel nostro paese.
Il giorno della settimana nel quale la maggior parte dei conducenti dei veicoli aziendali denunciano più incidenti (nel 20% dei casi), è il Lunedi.
Lo studio ha inoltre classificato gli incidenti stradali in base al grado dell'evento (secondo l'intensità del danno e le parti interessate), che ha dimostrato che i più frequenti sono quegli da manovra, che si svolgono nel 43% dei casi. In questa tipologia di richieste, sono per lo più registrati danni alti, che a volte causano semplicemente un danno estetico, ma interessano almeno un lato della vettura. In secondo luogo sono le riparazioni di lieve intensità, che si verificano nel 27% dei casi, compresi i danni che fanno riferimento, al massimo, due parti del veicolo.
Le parti più colpite dei veicoli negli incidenti con veicoli dell'azienda sono i paraurti, sia anteriore che posteriore. Il paraurti posteriore è il pezzo più riparato, con il 10% del totale, seguito dalla parte anteriore nel 9,7% dei casi. Le lamiere meno interessate dagli urti con una percentuale più bassa sono entrambe le porte sul lato destro, con un 6,6% della parte posteriore e il 5.6% della parte anteriore.
A causa di questi incidenti, la permanenza media in officina è pari a 4,2 giorni.
Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, considerato l'avvicinarsi del mese di luglio, invita gli automobilisti a prestare maggiore attenzione e come recita il codice della strada di usare la massima prudenza al fine di evitare incidenti.
ILVA. Lo "Sportello dei Diritti" si costituisce parte civile con l'avvocato Francesca Conte
ILVA. Lo "Sportello dei Diritti" si costituisce parte civile con l'avvocato Francesca Conte
Anche lo “Sportello dei Diritti”, questa mattina era pronto a costituirsi parte civile nel processo ILVA con la nota penalista avvocato Francesca Conte.
Lo avevamo deciso già da tempo, perchè siamo stati sempre in prima linea nella battaglia per la salute dei cittadini avendo contribuito a rendere noto a livello nazionale in tempi "non sospetti" quanto accadeva a Taranto diffondendo le foto e le immagini che c'inoltravano coloro che erano con noi in trincea in quella che si preannunciava come una guerra per l'ambiente e per i cittadini.
Ed ora che si è giunti a questa prima tappa, sottolinea Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, siamo orgogliosi di poter essere rappresentati in quello che si preannuncia come uno dei processi più importanti della storia nazionale in materia di tutela del diritto alla salute e di un ambiente salubre, dall'avvocatessa Francesca Conte professionista la cui storia personale e professionale è nota e dimostra il ruolo che intende assumere la nostra associazione di sentinella e presidio, all'interno del giudizio, di quei valori che da anni rappresentiamo.
Auschwitz-Wachmann : arrestato negli Stati Uniti l'ultimo criminale nazista
Auschwitz-Wachmann : arrestato negli Stati Uniti l'ultimo criminale nazista. Johann Breyer, 89 anni, era un membro delle Waffen-SS durante il terzo Reich.
L'FBI ha arrestato a Filadelfia un uomo di 89 anni, accusato di essere stato una guardia delle SS nei campi di sterminio di Auschwitz e di Buchenwald.Johann Breyer, che ha vissuto indisturbato in America per oltre 62 anni, è forse l'ultimo criminale nazista rifugiatosi in terra statunitense dopo la Seconda Guerra Mondiale. Johann Breyer, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” è accusato di aver partecipato nel 1944 alla strage di 344 000 tra ebrei ungheresi, cecoslovacchi e tedeschi, svolgendo servizio soprattutto nel campo di Birkenau, l'area di Auschwitz dove si trovavano le camere a gas. Era emigrato negli Stati Uniti nel 1952.
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