lunedì 17 ottobre 2016

AIFA: ritiro lotti specialità medicinali Anticoncezionale "NACREZ". Risultato fuori specifica per impurezza D

AIFA: ritiro lotti specialità medicinali Anticoncezionale "NACREZ". Risultato fuori specifica per impurezza D L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), ha disposto il ritiro, a scopo cautelativo, di vari lotti della specialità medicinale NACREZ*28CPR RIV 75MCG – AIC 041950015 e NACREZ*3X28CPR RIV 75MCG – AIC 041950027 della ditta Teva Italia Srl. Il provvedimento, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si è reso necessario a seguito della notifica, da parte della ditta, concernente “risultato fuori specifica per impurezza D” in confezioni del suddetto medicinale. I lotti oggetto di ritiro sono i seguenti: NACREZ75mcgcompresserivestiteconfezioneda28compresseAIC:041950015 lotto data di scadenza N07272 31-10-2016, N07273 31-10-2016, N07274 31-10-2016, N47803 30-11-2016, N47804 30-11-2016, N47805 30-11-2016, N47806 30-11-2016, N47807 30-11-2016, N47808 31-12-2016, N47822 31-03-2017, O19862 30-04-2017, O19863 30-06-2017, O19874 31-10-2017, P44847 31-03-2018, P44855 30-06-2018, P44856 30-06-2018, R35112 31-03-2018, R35113 31-03-2018, R40443 30-06-2018, R40444 30-06-2018. Mentre di NACREZ75mcgcompresserivestiteconfezioneda84compresseAIC:041950027 il lotto R27506 con data di scadenza minima 28-02-2018. I lotti in questione non potranno essere utilizzati e la ditta Teva Italia dovrà assicurarne l'avvenuto ritiro entro 48 ore dalla ricezione del provvedimento. NACREZ è usato per prevenire la gravidanza. Contiene una piccola quantità di un tipo di ormone sessuale femminile, il progestinico desogestrel. Per questo motivo NACREZ viene chiamato pillola a base di solo progestinico (POP) o minipillola.

domenica 16 ottobre 2016

" Sindrome Aerotossica ": minaccia per la salute dei piloti di linea e dei passeggeri?

" Sindrome Aerotossica ": minaccia per la salute dei piloti di linea e dei passeggeri? I voli aerei sono una realtà abbastanza sicura. Tuttavia, recentemente alcuni piloti francesi hanno sollevato preoccupazioni circa la "Sindrome Aerotossica", una condizione mortale causata dalla contaminazione del ricircolo dell'aria originata dal motore dell'aereo. Nello specifico, la causa della Aerotoxic Syndrome, viene attribuita all’inalazione di aria contaminata dai vapori tossici degli oli dei motori, all’interno di un aeroplano. Il sistema di ricircolo d’aria di un aeromobile, pompa aria dall’esterno: inizialmente per mezzo di pompe meccaniche, in tempi più moderni attraverso l’aria compressa dei turbomotori. Tuttavia, alcuni studi hanno rilevato che gli unici effetti nocivi possono essere rilevati nella cabina di pilotaggio, una preoccupazione per i piloti ma non per i passeggeri, come riferiscono le autorità dell'aviazione civile della Gran Bretagna, secondo cui non vi è "nulla per cui i passeggeri o l'equipaggio dovrebbero essere preoccupati." Solo che nel febbraio 2015 in Gran Bretagna un "coroner", ha identificato la causa di morte avvenuta nel 2012 di un pilota, il 43enne Richard Westgate, della British Airways: sarebbe stata l’aria contaminata della cabina di pilotaggio durante i turni di volo/lavoro. Il responso ha fatto scattare i primi approfondimenti sul nesso eziologico tra habitat di bordo e rischio sulla salute. Dopo anni di persistenti mal di testa, nausea e fatica cronica che avrebbero, alla lunga, nel corso degli anni di volo, innescato e determinato attraverso "fumi tossici" aspirati il malanno che avrebbe causato, alla fine, la morte del pilota. Dopo il parere scientifico, in Gran Bretagna almeno una cinquantina di piloti comandanti di differenti Paesi, di cui alcuni in pensione, con decine di migliaia di ore di volo sono intenzionati a fare causa, denunciando la criticità dell'ambiente dell'aria di bordo e il rischio correlati al tempo passato a bordo di una malattia tenuta nascosta, almeno dagli anni ’50. Sino a qualche anno fa proprio per l’assenza di informazione, anche la maggior parte dei medici non è stata in grado di diagnosticarla e curare tempestivamente gli ammalati. Alcuni esperti sono convinti che dei filtri risolverebbero il problema, evitando la dispersione di una neurotossina presente nell’olio dei motori, la Tricresyl phosphate (TCP, Fosfato tricalcico). Questa sostanza, il TCP, viene utilizzata come additivo alimentare in quanto rientra negli antiossidanti e regolatori di acidità sotto la categoria dei fosfati di calcio con sigla E341. Alla luce di questa denuncia dei piloti francesi, commenta Giovanni D’Agata dello “Sportello dei Diritti”, le indagini e verifiche e perizie troveranno sostanziali contraddittori nel corso delle udienze che non solo in Gran Bretagna e in Francia ma anche in tanti Paesi troveranno udienza. Spostarsi sempre più rapidamente da un posto all'altro del Pianeta Terra è una realtà sempre più praticata e indispensabile nella civiltà e comunità contemporanea, anche se occorre e occorrerà stimare e verificare il rischio per la salute.

GITI e CONTINENTAL costrette a ritirare milioni di pneumatici nel mondo.

GITI e CONTINENTAL costrette a ritirare milioni di pneumatici nel mondo. Incidenti di percorso per GITI Tyres e Continental Tyres. La GITI, l'imponente corporate cinese che produce una gamma completa di prodotti per auto e SUV, veicoli per il trasporto leggero e pesante, bus, è infatti sospettata di aver messo in commercio delle gomme difettose che un presentano un problema che provoca crepe nella parete laterale inferiore, causando la fuoriuscita dell'aria. Le gomme Giti Tyres in Italia sono vendute con il brand GT Radial. I modelli incriminati, prodotti in 5 località strategiche della Cina e venduti attraverso i propri brand, nei mercati di tutti i continenti, sono essenzialmente tre, il Primewell Valera Touring II, GT Radial Champiro Touring e i pneumatici Dextero Touring DTR1. Anche Continental Tyres sta richiamando alcune gomme Crosscontact LX20 prodotte nel maggio 2015 che sono stati installate su più di 14.500 della General Motors tra camion e veicoli. I pneumatici hanno un problema che potrebbe causare un'eccessiva usura del battistrada, vibrazioni, rumore, o di zone sporgenti. Il programma di sostituzione sarà attivato per evitare qualsiasi potenziale rischio per gli utenti. I pneumatici interessati potenzialmente potrebbero essere stati venduti a livello europeo sia attraverso il canale dell’equipaggiamento originale sia attraverso il canale ricambio. Inoltre Continental, uno dei primi produttori mondiali di pneumatici, ha sottolineato che non vi sono state segnalazioni di incidenti o infortuni. Sulla questione la National Higway Traffic Safety ha tuttavia aperto un'inchiesta, Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti” ancora una volta anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti viene tempestivamente informato. Per il presidente Giovanni D’Agata dello “Sportello dei Diritti”, anche se GITI Tyres e Continental non hanno sino ad oggi registrato incidenti a causa di questo problema, il rischio è sempre latente. Pertanto i consumatori e i proprietari di veicoli a motore interessati devono quindi prestare la massima attenzione per un problema certamente grave, destinato a suscitare non poca preoccupazione per la difettosità segnalata che è ancora più rischiosa se si pensa alle dimensioni e alla massa dei modelli che montano questi pneumatici.

Lite coniugale in volo, l'aereo atterra a Brindisi. Denunciato il marito.

Lite coniugale in volo, l'aereo atterra a Brindisi. Denunciato il marito. Urla vere e proprie e infine le botte tra una coppia di coniugi in volo dalla Gran Bretagna alla Grecia che ha pensato bene di dirimere le questioni familiari prima di arrivare a destinazione. Anche se può apparire un film, tutto questo è invece è avvenuto su un aereo della compagnia aerea "Thomas Cook" scegliendo il cielo italiano, a migliaia di metri da terra, come sfondo del loro scambio di opinioni coniugali. La lite matrimoniale, è degenerata mentre l'aereo sorvolava il Canale D'Otranto, provocando l'intervento del comandante del velivolo che ha ordinato un atterraggio di emergenza sulla pista di Brindisi "per motivi di sicurezza". Sotto gli occhi attoniti dei passeggeri e dei membri dell'equipaggio, il Boeing britannico una volta toccato il suolo ha lasciato scendere, con perfetto fair play, marito e moglie. L'uomo, Peter Kempton di 43 anni, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, e' stato accolto con pragmatica efficienza dagli agenti della Polizia di Frontiera che lo ha denunciato. "Non tolleriamo alcun comportamento violento a bordo dei nostri aerei", ha poi detto il comandante-moderatore del Boeing della "Thomas Cook". "Abbiamo la responsabilità di assicurare a tutti i nostri passeggeri un viaggio gradevole" e quello spettacolino coniugale, aggiungeremmo noi, è stato decisamente un fuori programma, un fuori rotta. Scaricata la tempestosa coppia a terra, il Boeing Mt 5244 è poi ripartito per Corfù dove ha atterrato con tre ore di ritardo rispetto alla tabella di marcia. Come ha spiegato il giornale britannico Daily Mail Online della domenica, il fatto è accaduto nei giorni scorsi.

sabato 15 ottobre 2016

Il Politecnico federale di Zurigo crea batteria non infiammabile. Si tratta di un accumulatore agli ioni di litio per i cellulari "ignifugo" e a carica rapida

Il Politecnico federale di Zurigo crea batteria non infiammabile. Si tratta di un accumulatore agli ioni di litio per i cellulari "ignifugo" e a carica rapida I problemi tecnici importanti che hanno incriminato il cellulare smartphone di ultima generazione Galaxy Note 7, ritirato nei giorni scorsi da Samsung a causa della batteria che tendeva a scoppiare, ha posto in rilievo il problema della miniaturizzazione degli accumulatori agli ioni di litio. Ma ora gli scienziati del Politecnico federale di Zurigo (ETH), considerato il più prestigioso istituto universitario politecnico della Svizzera e uno dei più importanti centri di ricerca del mondo, hanno sviluppato un prototipo ignifugo che richiede però ancora alcuni test. La Dott. Jennifer Rupp, una del team dei ricercatori dell’ateneo zurighese, ha spiegato che il litio è altamente reattivo e se l’elettrolito liquido con il litio che contiene entra in contatto con l’aria si può incendiare spontaneamente. E’ su questa base che è stata sperimentata la batteria agli ioni di litio senza liquidi o gel che pure alle alte temperature non prende fuoco. In essa non solo gli elettrodi ma anche l’elettrolito è solido, essendo realizzato con un composto che rientra tra i materiali che hanno la migliore capacità conduttrice degli ioni di litio. La nuova batteria, si ricarica pure più rapidamente rispetto a una classica grazie alla maggiore superficie di contatto. Una importante scoperta considerando che le batterie di ricambio, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, sono comunemente usate per computer, videocamere e fotocamere digitali, e mille altri accessori. Per alcuni telefonini e computer, infatti, sussistono rischi significativi che queste batterie possono prendere fuoco o esplodere. Problemi rilevanti a tal punto da hanno indotte alcune aziende a interromperne la produzione e la vendita.

Con il telefonino incriminato Galaxy Note 7 non si vola. Il Dipartimento dei trasporti USA vieta il telefonino sugli aerei

Con il telefonino incriminato Galaxy Note 7 non si vola. Il Dipartimento dei trasporti USA vieta il telefonino sugli aerei Il DOT, Dipartimento dei Trasporti statunitense, ha deciso di vietare il Galaxy Note 7 sugli aerei. I passeggeri che avranno questo telefonino Samsung del colosso sudcoreano dell’elettronica non potranno imbarcarsi. La misura, che entrerà in vigore dal prossimo sabato, è stata adottata dalle autorità per “questioni di sicurezza”. Nuovi problemi, quindi, sottolinea Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” in vista per questo apparecchio incriminato che ricordiamo essere un modello di smartphone di ultima generazione, con problemi tecnici importanti. Alcuni telefonini, infatti, hanno preso fuoco o sono esplosi. Problemi rilevanti a tal punto da indurre l’azienda a interromperne la produzione e la vendita.

Razzismo, poster Decathlon scatena polemiche. Foto di un uccello e di un fucile con cartucce venduti dal brand con lo slogan "Migrazione speciale"

Razzismo, poster Decathlon scatena polemiche. Foto di un uccello e di un fucile con cartucce venduti dal brand con lo slogan "Migrazione speciale" Errore di comunicazione? Nella foto di un poster esposto in un negozio in franchising di Ajaccio in Francia, si vede un uccello intento a volare, un fucile con delle cartucce e la frase " Migrazione speciale". Secondo i sui critici che hanno segnalato la cosa all'account ufficiale di Décathlon lo spot che ha scioccato gli spettatori, si riferisce alla questione dei migranti che è al centro del dibattito. I tweet non mancano di sottolineare il "cattivo gusto" di questo manifesto. E, come riportato diversi commenti sui siti internet che hanno riportato la notizia, altri hanno sfruttato questo poster per scopi ideologici come il collettivo Sauvons Calais che si batte contro l'immigrazione, che ha implementato il manifesto sulla sua bacheca di Facebook. Il marchio sportivo si è giustificato. "Il nostro negozio in franchising di Ajaccio ha usato questo poster tappezzando il suo negozio. Questa comunicazione, molto imbarazzante, è stata divulgata solo a livello locale e non è legata ad alcuna campagna nazionale, che peraltro non abbiamo convalidato e di cui siamo venuti a conoscenza a posteriori. L'azienda francese che riunisce sotto il suo marchio una catena di negozi di articoli sportivi a livello mondiale, deplora e sottolinea che questa pubblicità è del tutto inappropriata. " Alle proteste dei critici che hanno censurato il poster, per evitare qualsiasi confusione, l'azienda ha risposto facendo rimuovere immediatamente il manifesto pubblicitario dalle vetrine del negozio, comunicandolo sulle pagine di Facebook. Prevedibile quello è seguito, cioè una lunga serie di tweet indignati, di discusssioni su Twitter, di critiche nei confronti dell'azienda francese e del messaggio sbagliato che la campagna pubblicitaria trasmette ai più. Da Décathlon, che è un'azienda di successo e che, grazie ai prezzi socialmente ed economicamente trasversale, ci si aspetterebbe un messaggio diversamente diverso. O quantomeno una campagna pubblicitaria che non ammetta fraintendimenti. Anche perchè provocare è diventato lo spot preferito dei pubblicitari, commenta Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”. Mentre la nostra associazione si aggiunge alle altre forze che contrastano il fenomeno del razzismo, e al tempo stesso si pone come catalizzatore di quelle forze. In Italia il monitoraggio della pubblicità è affidato all’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria. Il codice dello IAP stabilisce, tra l’altro, che essa deve: “rispettare la dignità della persona in tutte le sue forme ed espressioni”. Partendo da questo principio, lo “Sportello dei Diritti” quando individua uno spot manda una mail allo IAP affermando che esso contraddice quella norma. Il vantaggio di indirizzare le proteste a questo istituto è che così facendo ci rivolgiamo alle imprese, cioè a chi pianifica e sdogana le réclame. Il nostro intento non è la soppressione di un singolo spot particolarmente denigrante, perché ciò equivarrebbe ad accettare implicitamente tutti gli altri, ma quello di fare continua pressione perché l’intero fenomeno sia ripensato alla luce di una nuova sensibilità emergente.