mercoledì 21 agosto 2019
Anticolesterolo ritirato dalle farmacie
Anticolesterolo ritirato dalle farmacie. AIFA segnala nuovo ritiro medicinale SIMVASTATINA MYLAN GENERICS per risultati fuori specifica. Ecco i lotti e info
A seguito di nuova notifica di allerta proveniente dall'agenzia ceca e successiva comunicazione della ditta, concernenti risultati fuori specifica durante gli studi di stabilità, Aifa, l’Agenzia Italiana del Farmaco, ha disposto il ritiro dalle farmacie di altri tre lotti della specialità medicinale SIMVASTATINA della ditta Mylan Italia Spa. Questo farmaco è indicato per il trattamento della ipercolesterolemia e nella prevenzione cardiovascolare. Nello specifico si tratta dei lotti: 8060832 scad. 12/2019 e n. 8058509 scad. 12/2019 e "SIMVASTATINA MYLAN GENERICS 20 mg 10 compresse rivestite" AIC n. 037398029 lotto n. 8056621 scad. 12/2019 della ditta Mylan Italia Srl sita a Milano viale dell'Innovazione, 3. La ditta Mylan Italia Srl, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ha comunicato l'avvio della procedura di ritiro che il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute AIFA è invitato a voler procedere con gli adempimenti necessari per la verifica del ritiro avviato dalla ditta.
Farmaco che abbassa il colesterolo ritirato dalle farmacie – ECCO MARCA E LOTTO.
Farmaco che abbassa il colesterolo ritirato dalle farmacie – ECCO MARCA E LOTTO.
Le confezioni del lotto W60403 di TORVAST, marca Pfizer 20mg erano state distribuite ai grossisti e ad alcune farmacie
Ritirato dalle farmacie un lotto del farmaco TORVAST, marca Pfizer, un composto appartenente alla famiglia delle statine. Si tratta di un noto anticolesterolo, in grado di abbassare i livelli elevati di colesterolo totale e LDL (“cattivo”), apolipoproteina B e trigliceridi in adulti, adolescenti e bambini dai 10 anni in su affetti da ipercolesterolemia primaria, quando la risposta alla dieta e ad altre misure non farmacologiche è inadeguata. Nello specifico, si tratta del lotto n. W60403 con scadenza al 12/2020 di “TORVAST 30 compresse rivestite 20 mg” AIC n. 033007042. Il provvedimento, comunicato dall’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), è stato deciso dopo un’allerta diffusa dalla sede tedesca della Pfizer relativa ai valori di due parametri (TAMC e TYMC), misurati durante il test di stabilità del lotto. La Pfizer Italia ha comunicato l’avvio della procedura di ritiro e ha invitato la sezione per la Tutela della Salute dei Carabinieri a verificare che l’intervento sia eseguito nei termini e nei tempi corretti. Le confezioni del lotto W60403 di TORVAST, marca Pfizer 20mg erano state distribuite ai grossisti e ad alcune farmacie. Chi ne avesse acquistato una o più confezioni, evidenzia , Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è invitato a riconsegnarle nella farmacia dove le ha prese. Può stare invece tranquillo chi usa la Atorvastatina (stesso farmaco), perché non ci sono stati problemi nella produzione.
martedì 20 agosto 2019
Rischio incidenti: "Il gancio di sicurezza può aprirsi e la bicicletta può cadere dal portabici durante il viaggio".
Rischio incidenti: "Il gancio di sicurezza può aprirsi e la bicicletta può cadere dal portabici durante il viaggio".Decathlon richiama l’adattatore telaio portabici della marca B’TWIN.
In seguito anche a una segnalazione urgente delle autorità svizzere (UPI), Decathlon Sports Switzerland, ha emesso un richiamo per un prodotto. Si tratta dell’adattatore telaio portabici della marca B’TWIN perché sussiste un rischio di incidente. Infatti, il gancio di sicurezza può aprirsi e la bicicletta può cadere dal portabici durante il viaggio, creando problemi alla sicurezza stradale. Il richiamo riguarda gli adattatori telaio portabici della marca B’TWIN con numero di riferimento 8357813 e codice di prodotto 2033547. Sono stati venduti da Decathlon tra il 1° gennaio 2016 e il 6 gennaio 2019.I clienti in possesso dell’adattatore telaio portabici sono pregati di non utilizzare più il prodotto in questione e di riportarlo al punto vendita Decathlon più vicino, dove sarà loro rimborsato il prezzo d’acquisto. Nell’attività a tutela dei consumatori, lo “Sportello dei Diritti” ancora una volta anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo. Con l'occasione, Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, mette in guardia le persone in possesso del prodotto indicato invitandole a controllare le loro attrezzature e a restituire i prodotti interessati dal richiamo. Per favore aiutateci a condividere queste informazioni e invitate la gente a ispezionare i loro attrezzi.
RASFF: frammenti di vetro finiti nel sugo
RASFF: frammenti di vetro finiti nel sugo. L'UE da poche ore ha attivato un avviso di sicurezza per frammenti di vetro in salsa di pomodoro dall'Italia. Prodotto ritirato dal mercato europeo ma non in Italia
Tra le esportazioni di prodotti alimentari dall'Italia, scatta di nuovo un’allerta alimentare con conseguente comunicazione di richiamo immediato da parte del distributore. Il sistema di allerta rapido per gli alimenti e i mangimi europeo (RASFF), infatti, poche ore fa, ha attivato un avviso di sicurezza per presenza di frammenti di vetro in salsa di pomodoro proveniente dall'Italia e commercializzata in Svezia, segnalando l'allerta sul sito web del sistema di allarme rapido europeo oltre ad avere diffuso un comunicato stampa. Nell’avviso 2019.2987 del 20/08/2019 però, si parla solo di “salsa di pomodoro proveniente dall'Italia e venduta in Svezia" senza che siano stati comunicati nè il produttore nè il distributore in Italia, evidenzia lo “Sportello dei Diritti”. In attesa che il Ministero della salute comunichi sul suo sito web, nella sezione "Avvisi di sicurezza" la provenienza del prodotto in questione con la corretta identificazione della marca, si coglie l'occasione per ricordare che è sempre bene prestare attenzione quando si apre una confezione di salsa di pomodoro, poichè c’è la possibilità concreta che diversi lotti di prodotto siano già nelle dispense di casa nostra e vengano consumati nei prossimi giorni, senza poter reagire. Infatti, ingerire un corpo estraneo, può costituire sempre un pericolo per la salute umana. In ogni caso, per chi si trova in cucina, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” è sempre bene verificare visivamente il contenuto dei prodotti acquistati per evitare qualsiasi tipo di conseguenza di questo tipo. Per tali evidenti ragioni, diffondere la notizia è una questione di rispetto nei confronti dei cittadini. In altri Paesi europei le notizie di allerta vengono divulgate in rete da parte delle stesse aziende o da parte delle autorità sanitarie che le raccolgono e le diffondono. Ma in Italia ciò non accade con la stessa velocità. Il caso fipronil docet.
Lo afferrò per il collo e lo portò nella foresta: un francese ucciso da un orso grizzly in Canada
Lo afferrò per il collo e lo portò nella foresta: un francese ucciso da un orso grizzly in Canada.Il quarantenne è stato attaccato il 15 agosto a notte fonda mentre si accampava con un amico in una zona nel nord del paese.
Era andato in Canada per realizzare il suo sogno di scendere lungo il fiume Mackenzie in canoa. Non tornerà mai più. Julien, un francese di quarant'anni, è stato ucciso da un grizzly il 15 agosto, riferisce Martedì Le Parisien. Il quarantenne è stato attaccato nel cuore della notte mentre si accampava con un amico in un deserto nel nord del paese. L'orso prese Julien "sul collo e sulla spalla prima di portarlo nella foresta", specificano i media francesi. Gli attacchi di questo tipo, sebbene altamente pubblicizzati, sono estremamente rari. Un orso grizzly, spiega Futura Sciences , è una sottospecie di orso bruno con gambe e spalle estremamente potenti. L'animale può misurare fino a 2,5 m, pesare 750 kg e correre a oltre 65 km / h. L'agenzia governativa Parks Canada dedica un lungo dossier sul suo sito Web all'atteggiamento da adottare in caso di incontro con un tale plantigrado. E consiglia ai viaggiatori di imparare come usare spray al pepe. Ora su di lui, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, pende un provvedimento di abbattimento, poichè si considera l'animale pericoloso. Contro l'ordinanza sono insorte le associazioni animaliste che hanno presentato una richiesta di grazia alle competenti autorità. Tuttavia, le scarse presenze di questi giorni, dopo l'attacco, nei boschi di escursionisti e turisti, dimostrano che il grizzly fa paura. Nessuno, infatti, approfitta delle vacanze per una passeggiata nei boschi. I punti per i pic-nic sono vuoti e per i sentieri si aggirano solo forestali in cerca dell'orso o cacciatori.
Ristoratore insegue i clienti che non gradiscono il servizio e rompe a mano il parabrezza
Ristoratore insegue i clienti che non gradiscono il servizio e rompe a mano il parabrezza. Il video diventa virale. Quando i turisti spagnoli hanno osato criticare il servizio, il ristoratore non ci ha visto più. E' successo in Albania e gli sfortunati turisti, tutti incolumi ma scioccati, sono stati in grado di filmare l'aggressione.
La scena della reazione è surreale, da film horror. Il titolare del ristorante, Mihal Kokedhima di Porto Palermo nel sud dell’Albania, è andato su tutte le furie e ha inseguito il furgoncino di una comitiva di turisti spagnoli che si erano fermati al ristorante, dopo che avevano lasciato il locale, facendo presente la propria insoddisfazione per la qualità del servizio offerto. La loro pericolosa recensione non era stata per nulla gradita. Quindi si è scagliato a mano nude contro il parabrezza, riuscendo a rompere il vetro e ad aprirsi un varco. L'intera scena ripresa dagli sfortunati e scioccati spagnoli, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” è stata trasmessa dalla tv locale albanese Report Tv e ha fatto molto discutere, diventando ben presto “virale. Il ministro del turismo albanese ha deciso di incontrare i turisti per scusarsi.
Salametto dolce richiamato per una non conformità microbiologica
Salametto dolce richiamato per una non conformità microbiologica
Il Ministero della Salute ha pubblicato oggi sul suo sito, alla pagina “Richiamo di prodotti alimentari da parte degli operatori” il richiamo di un lotto di “Salametto dolce” a marchio La Bottega Del Gusto per una non conformità microbiologica. Il prodotto interessato è distribuito in confezione da 200 gr, con il numero di lotto 201925 con data di scadenza 25/11 /2019. Il Salametto dolce è stata prodotta da CLAI S.C.A. nello stabilimento di via Giambellara n° 62, a Sasso Morelli, in provincia di Imola. Il prodotto richiamato è stato commercializzato dalla catena dei supermercati EUROSPIN ITALIA Spa. Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, a scopo precauzionale, per una tutela della salute dei consumatori raccomanda di non consumare tale prodotto e a riportarlo nel punto vendita per la sostituzione o il rimborso.
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