martedì 15 febbraio 2022
Cubetti di brodo Knorr richiamati dalla vendita a causa di un difetto di confezione
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Attenzione se negli ultimi mesi è stata fatta scorta di dadi da brodo durante la spesa. Diversi lotti commercializzati dal marchio Knorr sono stati richiamati da lunedì 14 febbraio 2022 a causa di un possibile difetto nella confezione. Lo segnala la piattaforma governativa francese " Rappel conso" che ha lanciato un avviso, sui dadi da brodo del marchio tedesco Knorr, venduti ovunque in Francia presso i distributori Carrefour, Cora, Aldi, Auchan, ITM, Casino, Francap, Monoprix, Leclerc e Système U. Nel dettaglio: “un difetto di imballaggio potrebbe portare alla migrazione della contaminazione oltre soglie di sicurezza accettabili”, si legge nel foglio di allerta. I brodi a cubetti interessati sono stati messi in vendita tra il 10 giugno 2021 e il 16 novembre 2021. Si tratta di cubetti di brodo vegetale senza sale e cubetti di brodo alle erbe con olio d'oliva (150 g) la cui data di scadenza (TMC)) è fissata al 30/06 /2022 o 31/12/2022. Si tratta di tre lotti: Lotto 1: L11450D098 con data di durata minima 30/06/2022, Lotto 2: L11650U098 con data di durata minima 31/12/2022 e Lotto 3: L11670U098 con data di durata minima 31/12/2022. Si raccomanda quindi di non consumare questi cubetti, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” e di contattare il servizio consumatori alle 09.69.32.00.60 per ottenere il rimborso o per distruggerli.
Immagini shock dall’India: donna cala con una corda il figlio dal 10° piano per recuperare un panno
Immagini shock dall’India: donna cala con una corda il figlio dal 10° piano per recuperare un panno
In incommentabili immagini, si vede un bambino appeso a una corda fra l'9° e il 10° piano di un edificio di Haryana, nello stato dell'India settentrionale. Non si tratta della "bravata" messa in atto dal bambino, ma dello sconsiderato gesto di una madre. Anche la motivazione è tra le più incomprensibili... Mentre raccoglieva i panni stesi, uno di questi le è caduto nel balcone dell'appartamento disabitato del piano sottostante. Credendo che fosse la soluzione più logica e fattibile, ha pensato bene di calare il figlio aggrappato a una corda per recuperarlo. Fortunatamente, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” i vicini affermano che il bambino è uscito indenne da questa situazione. Certo è che le cose sarebbero potute andare in modo decisamente diverso. Di seguito le agghiaccianti immagini del bambino issato che stanno facendo il giro del web: https://www.itemfix.com/v?t=daj7ex&jd=1
Chi l’ha vista? Maria Del Re, 14 anni si è allontanata sabato da casa
. Preoccupazione nel suo paese Leporano, in provincia di Taranto. Ecco la sua foto e notizie utili alla ricerca
Da sabato 12/02/2022 non si hanno notizie di Maria Del Re che compirà 15 anni il prossimo aprile. La ragazza risiede a Gandoli di Leporano, in provincia di Taranto, alla via Capperi. Sabato scorso, intorno alle 19:00, si è allontanata dalla sua abitazione. Al momento della fuga, indossava un paio di leggins neri maglia aderente nera una giacca di peliccia sintetica di colore nero, scarpe di pelle nera lucida e uno zaino Invicta nero. La famiglia è disperata e chiede aiuto a tutti per riportarla a casa. Chiunque la vedesse può chiamare o mandare un messaggio a questi numeri:
371 478 2929
328 050 6349
email mikigrecu83@gmail.com
giancarlodelre1@gmail.com
Anche una segnalazione alle forze del ordine. I Carabinieri della locale Stazione, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, la ricercano attivamente ma, a questo punto, si rende necessaria anche la collaborazione dei cittadini. Se intravedete una ragazza le assomiglia, trattenetela gentilmente e avvisate le forze dell'ordine. Tuttavia chiunque abbia notizie utili a ricostruire il successivo itinerario è vivamente pregato di contattare i familiari e/o gli organi di polizia.
Brescia, contratta sesso con una “lucciola” e viene multato
Brescia, contratta sesso con una “lucciola” e viene multato. La Cassazione annulla la multa in via definitiva: “il sesso a pagamento è un’attività lecita, per quanto contraria al buon costume”
Annullata in via definitiva la multa inflitta all’automobilista solo perché ha fatto salire a bordo una prostituta. Va disapplicato il regolamento di polizia locale del Comune che prevede la sanzione amministrativa: il sesso a pagamento, infatti, è un’attività lecita, per quanto contraria al buon costume. Ed è illegittima l’ordinanza del sindaco-sceriffo che vieta su tutto il territorio la fermata dei veicoli, se serve a contrattare con la “lucciola” sul marciapiede: il primo cittadino emette un provvedimento che solo in apparenza regolamenta la circolazione stradale ma in realtà riguarda l’ordine pubblico, mentre spetta solo allo Stato tutelare la sicurezza dei cittadini. È quanto emerge dall’ordinanza 4927/22, pubblicata il 15 febbraio dalla seconda sezione civile della Cassazione. Bocciato il ricorso del Comune: hanno fatto bene i giudici del merito ad annullare l’ordinanza-ingiunzione di 500 euro. Nell’ordinanza, di cui ha scritto il sito Cassazione.net, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, nel caso in concreto gli ermellini spiegano che è stata la Corte di giustizia europea a stabilire che la prostituzione non soltanto è lecita ma rientra pure nelle attività economiche: l’esercizio può essere vietato soltanto dalla normativa statale. E dunque il regolamento del Comune è contro una norma primaria. In Italia, poi, la Consulta ha dichiarato incostituzionali le norme del pacchetto sicurezza che offrivano poteri straordinari agli amministratori, modificando il testo unico degli enti locali: la scure dell’Alta corte si è abbattuta sulla facoltà riconosciuta al sindaco di adottare provvedimenti a contenuto normativo e tempo indeterminato in materia di sicurezza pubblica. Le deroghe alla normativa primaria da parte dell’autorità che provvede con ordinanza, invece, sono consentite solo se limitate nel tempo: altrimenti si attribuirebbe al sindaco «totale libertà» di intervenire. Il divieto di fermata del veicolo, poi, non è disposto soltanto in una particolare zona della città. È quindi evidente che l’ordinanza del sindaco punta a sanzionare le prestazioni sessuali a pagamento in generale e in modo indiscriminato su tutto il territorio amministrato. E lo fa in modo illegittimo perché deborda nella materia dell’ordine pubblico, che è competenza esclusiva dello Stato, cui gli enti locali non possono sostituirsi.
lunedì 14 febbraio 2022
Atterraggio di emergenza di una compagnia aerea statunitense a causa del comportamento irregolare di un passeggero
Atterraggio di emergenza di una compagnia aerea statunitense a causa del comportamento irregolare di un passeggero. Un passeggero ha costretto un aereo di linea dell'American Airlines a effettuare un atterraggio di emergenza domenica nella città americana del Kansas, dopo che l'equipaggio e altri passeggeri hanno sottomesso l'individuo
Il comportamento "irregolare" di un passeggero ha costretto un aereo di linea dell'American Airlines a effettuare un atterraggio di emergenza domenica nella città americana del Kansas, dopo che l'equipaggio e altri passeggeri hanno sottomesso l'individuo, ha affermato la compagnia aerea. Il volo 1775 da Los Angeles a Washington è stato dirottato a Kansas City, dove sono intervenute le forze di sicurezza. "Un passeggero, che mostrava un comportamento irregolare, è stato sottomesso dal nostro equipaggio con l' aiuto di altri passeggeri", ha affermato la compagnia in una nota. L'FBI ha confermato l'incidente e che l'individuo è stato preso in custodia. Un altro passeggero del volo ha detto alla Galileus Web che l'uomo ha cercato di entrare nella cabina di pilotaggio e di aprire una porta dell'aereo. Un membro dell'equipaggio lo ha fermato colpendolo con un contenitore del caffè, secondo questo testimone. Durante la pandemia, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, gli equipaggi hanno segnalato un numero crescente di incidenti di questo tipo, molti dei quali causati dal rifiuto dei passeggeri di indossare la mascherina.
Il viaggio in aereo di una coppia britannica con Ryanair è finito nel paese sbagliato
Il viaggio in aereo di una coppia britannica con Ryanair è finito nel paese sbagliato. Per due vacanzieri inglesi il viaggio si è trasformato in un caos indimenticabile.
Chi pensava che non ci fosse spazio per errori in aeroporto con i suoi severi controlli potrebbe riconsiderare l'odissea di una coppia britannica. La disavventura è capitata poco prima di Natale, quando Simon Forster ed Emma Schofield volevano volare con Ryanair da Manchester a Copenaghen in Danimarca. Ma anche in aeroporto i due sono stati accolti dal caos pre-natalizio, come hanno raccontato al Manchester Evening News. Le lunghe code hanno portato a ritmi frenetici e stress ai controlli. Tuttavia, la coppia ha raggiunto l'aereo in tempo. Tuttavia, si sono resi conto che era quello sbagliato solo quando sono stati accolti con "Bonjour" quando sono scesi dall’aereo. Invece di Copenaghen, la coppia è finita vicino a Parigi, a circa 1200 chilometri dalla meta delle vacanze. Non è ancora chiaro come la coppia si sia potuta imbarcare senza che i controlli al gate svolti dalla società dei servizi a terra e quelli del personale di bordo li impedissero l'imbarco sul volo sbagliato.Arrivati in Francia, si sono accorti dell'errore, grazie all'aiuto del personale aeroportuale. Sulla vicenda è intervenuta la MAG, la società di gestione dell'aeroporto di Manchester. "Abbiamo già richiesto ai responsabili della compagnia aerea e della società che per conto loro effettua i servizi di imbarco ai gates, una dettagliata relazione sulla vicenda. Inoltre, per chiarire le dinamiche del grave episodio, nel corso del comitato sulla sicurezza dell'aeroporto, sarà data particolare attenzione su questo caso, per relazionare l' Ente Nazionale per l'Aviazione Civile Inglese, che dovrà, eventualmente, decidere sui provvedimenti da intraprendere. Per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, cio' che è accaduto resta, in ogni caso, un fatto inammissibile, per il quale, Ryanair ancora deve porgere le scuse più sentite ai due passeggeri.
Possibile traccia di un allergene: richiamati i CANNELLONI DI MAGRO 300g B
Possibile traccia di un allergene: richiamati i CANNELLONI DI MAGRO 300g B
Il ministero delle Salute ha diffuso sul proprio sito internet, nella sezione destinata ai richiami dei prodotti alimentari, l'immediato richiamo dagli scaffali dei negozi dei CANNELLONI DI MAGRO 300g B nella vaschetta termosaldata da 300 g. Il marchio incriminato è quello GI Gastronomia italiana srl, per rischio presenza di allergeni. Il provvedimento del Ministero interessa soprattutto i consumatori di questa pasta allergici al “Sedano” e per cui potrebbe essere pericoloso ingerirla, tutti gli altri non corrono alcun rischio. Questo allergene non indicato nella lista ingredienti, ma solo come "possibile traccia" non è stato segnalato per la mancata indicazione sulla confezione, come previsto invece dalla legge. Le persone allergiche al “Sedano” non possono consumare il prodotto avente scadenze e lotti come di seguito riportati: 12/02/2022 L 000014082201; 15/02/2022 L 000014712201; 17/02/2022 L 000017742201; 19/02/2022 L 000021182201; 23/02/2022 L 000022592201; 25/02/2022 L 000024712201; 26/02/2022 L 000028202201; 04/03/2022 L000032542201; 08/03/2022 L000035382201. I cannelloni sono commercializzati da GI Gastronomia Italiana Srl ma prodotti dall’azienda Camst scarl nello stabilimento di via Toscana 6, nella fraz. di Lugagnano a Sona, in provincia di Verona. Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” raccomanda ai clienti che avessero acquistato il prodotto e che sono allergici al “Sedano” a non consumarlo ed a riportarlo al punto vendita per il rimborso.
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