sabato 5 marzo 2022

Piove cherosene sulla Foresta di Palatinato patrimonio dell’Unesco

Piove cherosene sulla Foresta di Palatinato patrimonio dell’Unesco. "Conseguenze negative sulla flora e fauna?" A causa di problemi tecnici, un Boeing 747 della compagnia Belgian Challenge Airlines ha dovuto interrompere il suo volo davanti alle Alpi dopo essere decollato da Liegi e, per poter atterrare in sicurezza, ha rilasciato in volo circa 80 tonnellate di cherosene. A causa di problemi tecnici un Boeing 747 della Belgian Challenge Airlines, il 2 marzo, ha dovuto interrompere il suo volo poco prima di attraversare le Alpi e per poter atterrare a Liegi ha scaricato circa 80 tonnellate di cherosene sulla Renania meridionale-Palatinato e nell’area del Saarland. Secondo i dati di Flightradar24, l’aereo è partito mercoledì da Liegi con destinazione Wuhan (Cina). Poco prima di attraversare le Alpi, il pilota dopo un ampio giro ha fatto ritorno a Liegi, non prima di essersi liberato del carico di carburante per motivi di sicurezza sulla Foresta del Palatinato. La conferma è arrivata dalla Federal Aviation Authority ( LBA ) di Braunschweig di un caso di dumping di carburante nello spazio aereo tedesco, nella Renania meridionale-Palatinato e nel Saarland il 2 marzo. Secondo la LBA, la macchina ha rilasciato 80 tonnellate di carburante a un'altitudine di circa sei chilometri sopra la Renania-Palatinato meridionale e il Saarland. Il motivo: "problemi tecnici". La foresta del Palatinato è la più grande foresta contigua in Germania, patrimonio dell’Unesco. Insieme alla parte settentrionale delle adiacenti montagne dei Vosgi in Francia, forma la Riserva della Biosfera della Foresta del Palatinato-Vosgi del Nord. Lo scarico del carburante è una misura di emergenza che viene utilizzata solo in situazioni eccezionali. Secondo la LBA, è necessario quando un aeromobile decolla con un peso di atterraggio superiore a quello consentito e si verifica un problema che richiede l'atterraggio diretto dell'aeromobile. Secondo la LBA, guasti tecnici, ad esempio a motori, impianti elettrici o bird strike, nonché emergenze mediche a bordo. Inizialmente non è chiaro cosa ci sia dietro lo "scarico di carburante" di mercoledì sulla Foresta del Palatinato. Tuttavia, il cherosene non veniva scaricato in volo sulla Germania in questa quantità da più di tre anni. Conseguenze negative sull’ambiente, almeno per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” che reputa a rischio l'area interessata e chiede quindi che le istituzioni responsabili intervengano sulla compagnia area al fine di obbligarla ad effettuare una minuziosa opera di contro e bonifica.

venerdì 4 marzo 2022

Pseudomonas fluorescens nella burrata “Tradizioni d'Italia” richiamata dai supermercati in Francia

Pseudomonas fluorescens nella burrata “Tradizioni d'Italia” richiamata dai supermercati in Francia L’allarme è stato lanciato dal sito Open Food Facts, un blog francese che ha avvisato i consumatori sulla possibile contaminazione da Pseudomonas fluorescens di alcuni barattoli da 100g - 120g e 200g di burrata di Puglia, burrata di Andria e burrata con tartufo estivo del marchio “Tradizioni d'Italia”, venduto in tutta la Francia dalla rete Scamark e Leclerc. Il rischio è di contaminazione microbiologica e alterazione delle caratteristiche sensoriali (Consistenza/odore). Il prodotto incriminato è, nello specifico tutti i lotti della BURRATA DI PUGLIA 200G (GTIN 3760113766282) con scadenza tra il 05/03/2022 e il 19/03/2022, tutti i lotti della BURRATA DI ANDRIA IGP 120G e 200G (GTIN 3664335100322) con scadenza tra il 05/03/2022 e il 19/03/2022, e tutti i lotti della BURRATA CON TARTUFO ESTIVO 100G (GTIN 3760113768866) con scadenza tra il 05/03/2022 e il 19/03/2022, rivenduti nei supermercati nelle date tra il 15 febbraio 2022 ed il 3 marzo. Attualmente sono in corso le fasi di ritiro dalle varie catene di supermercati nelle quali era disponibile il prodotto. Lo comunica il distributore, raggiungibile allo 0800865286 (Contatto servizio consumatori in Francia) in una nota. Alcuni di questi prodotti sono stati commercializzati prima della misura di ritiro. Si raccomanda a chi li detiene di non consumarli e distruggerli, o di essere rimborsati. Il batterio Pseudomonas fluorescens è un germe deteriorante che provoca variazioni di colore, aspetto e sapore nei prodotti (problemi organolettici). Il consumo di prodotti contaminati da questo batterio non presenta particolari rischi per il consumatore anche se il formaggio è prodotto dall’azienda CASEIFICIO PALAZZO S.P.A. (CE IT 16 153) nello stabilimento di trasformazione di via C. Contegiacomo Zona Ind., a Putignano, in provincia di Bari. L'Italia al momento non è interessata dal richiamo. Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” rilanciando l’allerta riportata dal portale del governo francese (https://rappel.conso.gouv.fr/fiche-rappel/6392/Interne), invita i cittadini italiani che si recano per motivi turistici o che vivono in Francia a prestare la massima attenzione astenendosi dall’acquisto del prodotto interessato. L’allerta di rischio, è stata lanciata anche dal sistema RASFF, che comunica una tossinfezione alimentare avvenuta in Francia causata da Pseudomonas fluorescens, probabilmente correlata dal consumo dei vasetti di Burrata a marchio “TRADIZIONI D'ITALIA”. È probabile che questo batterio degradi il prodotto e gli conferisca un cattivo sapore e un colore bluastro, rendendolo immangiabile. Al momento non si hanno notizie su lotti venduti nel nostro Paese, in quanto le Autorità francesi non hanno indicato nelle note RASFF l’Italia tra i Paesi destinatari dei lotti contaminati, anche se il Ministero della Salute, a titolo precauzionale, ha già avviato interlocuzioni con la Commissione europea e con le Autorità francesi, per sollecitare ulteriori informazioni su Paesi e lotti interessati.

Alcoltest e guida sotto l’influenza di alcol o sostanze stupefacenti o psicotrope. Non può essere ritirata la patente senza l’assistenza dell’avvocato di fiducia

Alcoltest e guida sotto l’influenza di alcol o sostanze stupefacenti o psicotrope. Non può essere ritirata la patente senza l’assistenza dell’avvocato di fiducia e se il verbale non certifica l’etilometro. Atto di polizia giudiziaria l’esame alcolimetrico, il conducente va avvisato che può presenziare il legale. Nel giudizio di opposizione la prefettura ha l’onere di attestare omologazione e calibratura Non si può ritirare la patente né procedere al taglio dei punti e al fermo amministrativo del veicolo per guida in stato d’ebbrezza ma anche sotto sostanze stupefacenti o psicotrope se non vengono rispettati da parte delle forze di Polizia Stradale specifici requisiti a garanzia del diritto di difesa di chi conduce un veicolo. In particolare, ciò vale se l’organo accertatore che ferma il conducente del veicolo prima di sottoporlo all’alcoltest non lo avvisa che può farsi assistere da un legale di fiducia durante l’esame. Ma anche se il verbale d’accertamento non attesta che lo strumento utilizzato per il rilevamento sia stato omologato e sottoposto a calibratura periodica. A ribadirlo non siamo solo noi dello “Sportello dei Diritti”, rileva il presidente dell’associazione da anni impegnata a difendere anche i diritti degli automobilisti, Giovanni D’Agata, ma anche una significativa ordinanza 6987/22, pubblicata il 3 marzo dalla seconda sezione civile della Cassazione. Nella fattispecie, è stato accolto dopo una doppia sconfitta in sede di merito il ricorso del trasgressore che, all’epoca minorenne, si trovava alla guida di una minicar ed era stato sanzionato per guida in stato di ebrezza con conseguenze ormai note a tutti: fermo amministrativo del veicolo, dieci punti patente tagliati e soprattutto ritiro della patente di guida, oltre ad una multa di circa 700 euro. Per gli ermellini, però devono essere accolti ben due motivi di doglianza proposti dal conducente del veicolo, che lamenta di non aver potuto fornire prova contraria del presunto illecito. Il primo errore compiuto dal tribunale, in veste di giudice di secondo grado, è escludere che nel procedimento di accertamento della sanzione amministrativa sia obbligatorio avvisare il guidatore della possibilità di assistenza legale all’alcoltest: l’esame alcolimetrico del conducente, infatti, costituisce un atto di polizia giudiziaria urgente e indifferibile e dunque gli agenti sono tenuti ad avvisare la persona che vi è sottoposta che ha la facoltà di farvi presenziare un difensore di fiducia. Per i giudici di Piazza Cavour il motivo è fondato e, al riguardo, hanno ricordato che l’altro errore in cui cade il tribunale è sostenere che spetterebbe al trasgressore provare che sussistono vizi nello strumento utilizzato per il rilevamento, mentre la mancata dimostrazione che l’apparecchio funzioni bene non inficerebbe l’attendibilità dell’accertamento. In realtà per l’alcoltest valgono gli stessi principi di garanzia per gli utenti della strada affermati per gli autovelox: il verbale deve quindi indicare omologazione e verifiche periodiche e nel giudizio di opposizione spetta all’amministrazione provare di aver compiuto le relative attività strumentali perché rappresentano il fatto costitutivo della pretesa sanzionatoria.

giovedì 3 marzo 2022

USA: arrestato pilota ubriaco mentre l'aereo sta per partire

. L'aereo della Jet Blue trasportava 150 passeggeri. Il volo è ripartito dopo oltre 4 ore. Mercoledì mattina doveva essere un normale volo dall'aeroporto internazionale di Buffalo Niagara, New York, ma rischiava di trasformarsi in una tragedia, evitata appena in tempo dall'intervento delle forze dell'ordine. Il pilota della compagnia aerea low-cost “JetBlue Airways” è infatti stato arrestato quando era ormai pronto al decollo del volo 2465, perché completamente ubriaco. Gli uomini della polizia hanno irruzione in cabina di pilotaggio appena prima che l'aereo si alzasse con rotta a Fort Lauderdale, in Florida, mettendogli le manette ai polsi, dopo essere stati avvertiti dai colleghi della Transportation Security Administration, pochi minuti prima della partenza, preoccupati per la sicurezza delle oltre 150 persone che si trovavano a bordo, tra equipaggio e passeggeri, accortisi che qualcosa non andava. Arrivati di gran carriera al gate E6, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, gli agenti hanno portato via il 52enne James Clifton, con l'accusa di ubriachezza sul posto di lavoro. Il portavoce della Niagara Frontier Transportation Authority ha confermato che un membro dell’equipaggio è stato arrestato mercoledì mattina, tenendo a precisare che aveva un tasso quattro volte il limite legale per i piloti per volare.

Ministero della Salute, richiamo precauzionale per i mandorelli “San marco”: possibile presenza di corpo estraneo metallico dovuto a danni dell'impianto

Attenzione ai bocconcini di mandorlato. Il ministero della Salute ha segnalato il richiamo precauzionale di un lotto di MANDORELLO a marchio San Marco per la “possibile presenza di corpo estraneo metallico dovuto a danni dell'impianto all’interno della confezione”. Il prodotto interessato è venduto in sacchetti da 150 grammi, in cilindro pvc da 250 grammi e in busta da 400 grammi, con i numeri di lotto 061021 e i termini minimi di conservazione 01/10/2022. I mandorelli richiamati sono stati prodotti da DOLCIARIA DI COLOGNA VENETA SRL nello stabilimento di via Quari Destra n 45 a Cologna Veneta, in provincia di Verona (cod. EAN 050ND04161- Quari Destra 45 Cologna V. VR). In via cautelativa, Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda di non consumare i prodotti dolciari con i numeri di lotto e i termini minimi di conservazione segnalati e restituire le confezioni al punto vendita dove sono state acquistate.

Panico su volo 9 Air Boeing 737-800: la batteria prende fuoco e l'aereo viene evacuato dopo che il volo è stato deviato - VIDEO

Panico su volo 9 Air Boeing 737-800: la batteria prende fuoco e l'aereo viene evacuato dopo che il volo è stato deviato - VIDEO. I passeggeri si sono affrettati a scappare dall'aereo all'aeroporto Changsha in Cina usando gli scivoli gonfiabili di emergenza. Nuovi limiti per l'elettronica a bordo? Il volo AQ-1305 della 9 Air Boeing 737-800 (registrato B-221M) tra Guanghzou e Yichang, in Cina, è stato evacuato il 1° marzo dopo essere stato deviato per sicurezza all’aeroporto di Changsha perché una batteria al litio è esplosa. I 105 passeggeri e membri dell'equipaggio hanno evacuato rapidamente l'aereo tramite gli scivoli di emergenza. Nessuno si è fatto male, neppure un ferito lieve, ma molti si ricorderanno la paura e la corsa verso lo scivolo per poi rimbalzare sulla pista. La causa è ancora una volta una batteria al litio. Le autorità cinesi per l'aviazione civile hanno scoperto tre bagagli che mostravano segni di bruciature e non escludono che si trattasse di una fuoriuscita termica di una batteria agli ioni di litio, di cui è vietato il trasporto all'interno e nella stiva dell'aeromobile. Le batterie al litio, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”sono un problema serio che le compagnie aeree hanno iniziato ad affrontare: nessuna batteria libera concessa nel bagaglio in stiva, e battery pack di piccolo taglio permessi ma solo nel bagaglio a mano. Un incidente come quello raccontato oggi potrebbe inasprire ulteriormente queste sanzioni, perché con la densità di carica che le celle al litio di oggi stanno raggiungendo ogni accumulatore è una potenziale minaccia. Liquidi e gel sono vietati a bordo, e la stessa cosa vale per gli accendini: un battery pack da 15.000 mAh che entra in stato di “Thermal Runaway” potrebbe fare molti danni e appiccare fuoco proprio come un accendino. Basta pensare ai problemi causati dal Note 7 di Samsung, poi ritirato dal mercato, che aveva una batteria tutto sommato piccola se paragonata a a quella di una batteria esterna. I dispositivi a rischio sono proprio questi: se sugli smartphone, grazie alle batterie integrate, ormai c’è un certo controllo della qualità da parte del produttore, molti battery pack di provenienza orientale usano celle di scarsa qualità spesso spinte all’estremo. Nei prossimi giorni partirà l’indagine su quello che è davvero successo sul volo AQ-1305 della 9 Air Boeing 737-800, e se la colpa fosse davvero della batteria esterna le compagnie potrebbero chiedere regole ancora più stringenti sui dispositivi elettronici nel bagaglio a mano. Con grandi disagi per chi viaggia. La compagnia aerea ha inviato un aereo sostitutivo per raccogliere i passeggeri bloccati, che hanno raggiunto Yichang cinque ore dopo il previsto. Sui social è apparso il seguente video: https://www.itemfix.com/v?t=9rmbrf&jd=1

mercoledì 2 marzo 2022

L’Unione Europea censura i media russi Sputnik e RT

. I lettori europei, italiani compresi, sono stati privati della possibilità di avere un altro punto di vista sui fatti. Si tratta di una vera e propria censura, che va a colpire la libertà d’espressione e il diritto all’informazione dei semplici cittadini L’Unione Europea ha bloccato i media russi Sputnik e RT. Proprio in tempo di guerra però sarebbe saggio e importante per i lettori avere la possibilità di consultare più fonti e informazioni possibili. La cultura, la scienza, il giornalismo dovrebbero vivere al di là della politica. Per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è un grosso errore. È evidente che si vuole far prevalere una sola narrativa tesa a demonizzare una delle parti.